Il 3 dicembre, l’Agenzia delle Dogane ha comunicato a tutti i concessionari di gioco a distanza le scadenze per l’invio delle certificazioni e dei dati obbligatori previsti dalle normative vigenti. Gli operatori avranno tempo fino al 10 dicembre per adempiere alla richiesta, mentre il 18 dicembre è previsto un incontro tecnico con l’Ufficio Giochi dell’ADM per fare il punto sulle procedure e chiarire come i concessionari possano operare in conformità con le nuove disposizioni.
Cosa è richiesto ai concessionari?
I concessionari devono fornire copia della documentazione di gara, certificazioni amministrative aggiornate, estremi bancari o postali con indicazione dei servizi collegati, generalità e codice fiscale dei delegati ai conti, copia dello schema di contratto di gioco utilizzato sulle piattaforme e tutti gli altri documenti richiesti dal contratto di concessione.
Questa misura si applica a tutti i nuovi operatori ed è considerata essenziale per verificare il corretto adempimento alle normative, soprattutto in seguito alla migrazione degli account e al rinnovo delle infrastrutture previsto dal decreto sul riordino dei giochi.
Tempi e modalità
Il termine ultimo per l’invio della documentazione è fissato al 10 dicembre 2025. Il 18 dicembre, invece, si terrà un incontro tecnico con l’Ufficio Giochi dell’ADM. Secondo quanto riportato nei documenti ufficiali:
“Da ultimo, considerata la necessità di fornire ulteriori chiarimenti richiesti da codesti concessionari e indicazioni in merito alla nuova convenzione di concessione e agli adempimenti tecnici ed amministrativi, questo Ufficio ha previsto un incontro sulle Regole amministrative, tecniche e sulle relative Linee guida, nonché su protocolli di comunicazione e sulle certificazioni per il prossimo 18 dicembre, alle ore 10.00”.
Durante l’incontro, dunque, gli operatori potranno confrontarsi direttamente con i funzionari ADM per chiarire tutti quei punti critici relativi alla gestione dei dati e al rispetto delle regole imposte dal nuovo quadro normativo entrato in vigore da poche settimane.
Conseguenze in caso di mancato adempimento
Gli operatori che non provvederanno a inviare la documentazione richiesta entro i tempi stabiliti rischiano sospensioni temporanee o altre sanzioni pecuniarie, fino addirittura alla revoca della concessione in caso di inadempienze gravi. L’ADM ci tiene a ribadire l’importanza del rispetto dei termini e la necessità di seguire le procedure indicate al fine di assicurare la totale continuità operativa svolta sui siti già aperti e la regolarità dell’offerta online.