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AGCOM chiude il procedimento su Meta: Nessuna violazione del Decreto Dignità su Facebook

Giancarlo Rota
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AGCOM vs Meta: Archiviato il procedimento contro il social

Il procedimento avviato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) nei confronti di Meta si chiude senza sanzioni. L’istruttoria era stata aperta in seguito a segnalazioni su delle violazioni del Decreto Dignità avvenute su Facebook, piattaforma social gestita dall’azienda. Tuttavia, le indagini non hanno rivelato elementi sufficienti per attribuire a Meta alcuna responsabilità nella diffusione di contenuti promozionali.

Perché la piattaforma era finita nel mirino

Durante il procedimento, l’AGCOM ha analizzato il contenuto di una serie di inserzioni e altri post per stabilire il ruolo effettivo svolto da Meta nella diffusione di questi. L’Agenzia si è concentrata sulla valutazione del funzionamento degli strumenti pubblicitari e di moderazione di Meta.

Dalle verifiche è emerso che i contenuti oggetto dell’istruttoria non possono essere qualificati come pubblicità diretta o indiretta del gioco con vincite in denaro. Inoltre, non sono stati riscontrati elementi tali da dimostrare un coinvolgimento attivo di Meta nella loro promozione.

Nessuna responsabilità diretta di Meta

Alla conclusione dell’istruttoria, AGCOM ha chiarito che Meta si sia limitata ad agire come hosting provider, dunque abbia solo fornito l’infrastruttura tecnologica su cui pubblicare i contenuti. Questa conclusione è stata raggiunta anche in seguito ad un’attenta analisi delle policy interne adottate da Meta in materia di gambling advertising, le quali sono state considerate coerenti con il ruolo di semplice host.

Normative di riferimento: Decreto Dignità

Il Decreto Dignità ha introdotto un divieto generalizzato di pubblicità, sponsorizzazione e promozione del gioco d’azzardo, segnando una svolta significativa nella regolamentazione del settore. Nel tempo, tuttavia, l’applicazione della normativa ha sollevato diverse questioni interpretative, soprattutto in relazione alle responsabilità delle grandi piattaforme digitali.

L’archiviazione del procedimento nei confronti di Meta rappresenta quindi un passaggio rilevante in questo contesto, ribadendo la necessità di distinguere tra la responsabilità diretta dei soggetti che promuovono il gioco e quella delle piattaforme che ospitano contenuti caricati da terzi.

Giancarlo Rota
Giancarlo Rota

Giancarlo vanta una vasta esperienza nel settore dei pronostici sportivi (calcio e tennis in particolare). Si appassiona al mondo dello sport e delle cronache sportive sin da giovanissimo. Ha collaborato con alcune delle testate sportive online più importanti in Italia e all'estero, contribuendone a incrementare la visibilità sulla rete. Da tempo ormai è un punto fisso di Informazione.it dove si occupa della redazione di notizie e aggiornamenti dal mondo del gambling e del gioco online.

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