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Riforma giochi – Consiglio di Stato ribadisce: “Chiarire i rapporti con i concessionari”

Stefania Di Carlo
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Consiglio di Stato ribadisce “bisogno di chiarire i rapporti con i concessionari”

Il Consiglio di Stato torna a chiedere maggiore chiarezza sulle riforme del settore dei giochi con riferimento particolare all’Albo dei Punti Vendita Ricariche e alle procedure di assegnazione delle nuove concessioni.

Con le ordinanze più recenti, infatti, il Consiglio ha ribadito l’urgenza di chiare i rapporti con i concessionari e di definire dei criteri più dettagliati per la transizione dal regime attuale a quello nuovo.

Ordini di servizio e inquadramento giuridico

Le pronunce arrivano in seguito ai giudizi cautelari presentati dagli operatori del settore relativi all’interpretazione delle norme introdotte con la recente riforma del gioco, in particolare per quanto riguarda le disposizioni sull’Albo PVR.

Il Consiglio di Stato ha ritenuto necessario sottolineare che, prima di procedere con l’effettiva entrata in vigore delle nuove convenzioni, i rapporti concessori e l’assetto transitorio devono essere chiariti dal legislatore e dall’autorità regolatrice.

L’importanza di un inquadramento chiaro

Durante la valutazione dei ricorsi presentati, il Consiglio di Stato ha evidenziato come la complessità dell’attuale quadro regolatorio renda necessaria una definizione più chiara dei rapporti con i concessionari.

Secondo i giudici, in assenza di un inquadramento normativo più definito non sarebbe infatti possibile garantire né la parità di trattamento tra tutti gli concessionari né la correttezza delle procedure concorsuali per l’ottenimento della licenza.

In un altro passaggio delle ordinanze, il Collegio ha, inoltre, precisato che l’interpretazione delle norme deve tenere conto non solo della disciplina dell’Albo PVR, ma anche della necessità di assicurare un raccordo coerente con il regime transitorio previsto per le nuove concessioni.

Gara online e regime transitorio

Ulteriore punto nevralgico della situazione evidenziato dal Consiglio di Stato riguarda l’avvio delle gare per il rilascio delle nuove concessioni per il gioco online. I giudici hanno sottolineato l’urgenza di una maggiore definizione normativa e regolamentare dei criteri applicativi, al fine di evitare possibili errori interpretativi che potrebbero sfociare in contenziosi o in disparità di trattamento tra gli operatori.

In particolare, la necessità di chiarimenti chiesta dai giudici riguarda:

  • L’articolazione delle fasi procedurali
  • I requisiti di partecipazione
  • I profili legati all’Albo PVR
  • Le modalità di erogazione dei servizi accessori da parte dei rivenditori di ricariche

Verso una maggiore sicurezza giuridica

Nono sono state ancora pronunciate decisioni, ma è stata richiamata l’attenzione sull’importanza di definire in modo trasparente i rapporti con i concessionari e le modalità che dovranno essere applicate per una corretta transizione tra vecchio e nuovo regime. Il ruolo di tradurre questi richiami del Consiglio in atti concreti è in mano all’Agenzia delle Dogane.

Stefania Di Carlo
Stefania Di Carlo

Stefania è una scrittrice e giornalista sportiva con 15 anni di esperienza nel settore dell'informazione e della comunicazione. Si è occupata di diversi argomenti, dalle cronache sportive alle recensioni di prodotti legati al mondo del gaming online, fino alle tematiche relative al mondo hi-tech.

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