“Digitalizzazione sanitaria, nuove regole della privacy o rischio fallimento”
Leggi la notizia integrale su: Tusciaweb. Il post dal titolo: «“Digitalizzazione sanitaria, nuove regole della privacy o rischio fallimento”» è apparso sul quotidiano onlinedove ogni giorno puoi trovare le ultime notizie dell'area geografica relativa a Viterbo
Roma – “Senza nuove regole sulla privacy fallisce la stratificazione del rischio per i bisogni di salute, compromettendo lo sforzo che si sta facendo per utilizzare al meglio i fondi del Pnrr, potenziando la sanità del territorio”. (GeosNews)
La notizia riportata su altri giornali
"Oggi il Lazio - spiega D'Amato - ha un dettaglio della stratificazione del rischio della sua popolazione molto avanzato ed è un problema grande quello rappresentato dal divieto imposto dal Garante della Privacy che ha aperto una procedura nei confronti di Lazio, Puglia, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Toscana, Veneto e Provincia Autonoma di Bolzano, nell’ambito dell’elaborazione di metodologie predittive dell’evoluzione del fabbisogno di salute. (Tiscali Notizie)
A lanciare l’allarme è l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, a margine del convegno ‘Accelerare la Sanità digitale’ presso la Galleria del Cardinale a Roma. Mi permetto di dire – sottolinea l’assessore – che, o c’è un salto di qualità alla ricerca di un nuovo equilibrio, oppure la digitalizzazione del Servizio sanitario non farà passi in avanti verso quella medicina di iniziativa e la presa in carico dei cronici, che rappresenta oltre la metà dei costi della sanità. (Mantovauno.it)
D’Amato: “Servono nuove regole per la privacy o sistema si blocca, Speranza intervenga”. Per l’assessore alla sanità del Lazio le attuali regole sono così stringenti che non consentono la stratificazione del rischio per i bisogni di salute, “compromettendo lo sforzo che si sta facendo per utilizzare al meglio i fondi del PNRR, potenziando la sanità del territorio”. (Quotidiano Sanità)
Per Luigi Lacquaniti, deputato della XVII Legislatura, “la Costituzione italiana ha in sé tutti gli anticorpi contro qualsiasi politica repressiva e per affermare la libertà religiosa”. Ha inoltre ricordato che “gli Stati dovrebbero occuparsi davvero della libertà religiosa, uno dei diritti più calpestati anche nel mondo occidentale” (Sardegna Reporter)
"Come Regione Lazio – ha aggiunto D’Amato - abbiamo sempre cercato di correre più velocemente del virus e lo dobbiamo fare anche in questa fase. (Adnkronos Salute) - "Questa pandemia ci ha insegnato che il fattore tempo è fondamentale per cui noi dobbiamo correre e proseguire velocemente in tutti i percorsi di digitalizzazione. (Tiscali Notizie)
Lo ha detto Alessio D’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio, intervenendo al convegno “Accelerare la sanità Digitale”, promosso e organizzato a Roma da Dedalus in partnership con The G20 Health & development partnership. (GameGurus)