Romelu Lukaku: «Lo scudetto? Una corsa a quattro»

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Romelu Lukaku, attaccante del Napoli, ha concesso un’intervista esclusiva al Corriere dello Sport, affrontando temi che spaziano dal calcio al suo futuro, passando per i rapporti con allenatori e compagni. «Lo scudetto? È una corsa a quattro», ha dichiarato senza giri di parole, sottolineando come la lotta per il titolo non sia più un duello ma un confronto serrato tra più squadre, tra cui la Juventus, che sta vivendo una rimonta significativa.

Sul piano tecnico, Lukaku non ha esitato a elogiare Bremer, definendolo «un bell’animale», riconoscendo nel difensore della Juventus uno degli avversari più complicati da affrontare. «È forte fisicamente, intelligente tatticamente e sa leggere le situazioni», ha aggiunto, dimostrando rispetto per un giocatore che, secondo lui, rappresenta una delle maggiori difficoltà per qualsiasi attaccante.

Il belga ha poi toccato il tema dei rapporti con l’Inter, squadra con cui ha vissuto momenti di gloria ma anche tensioni. «Non ho mai odiato l’Inter, mai», ha precisato, smentendo chi, in passato, aveva attribuito a lui dichiarazioni negative. «Se qualcuno ha parlato, quel qualcuno non ero io». Sul rapporto con Lautaro Martinez, suo ex compagno di attacco, ha ammesso di non averlo più sentito, pur riconoscendone il valore: «È un ottimo giocatore e si merita tutto ciò che gli sta capitando».

Parlando dei suoi allenatori, Lukaku ha evidenziato l’impatto di Antonio Conte sulla sua crescita. «Odiavo giocare spalle alla porta», ha confessato, ricordando come il tecnico italiano lo abbia spinto a migliorare quel lato del suo gioco. «Al Chelsea fu molto chiaro: “Se non migliori questo aspetto, non puoi giocare con me”». Un approccio diretto che, secondo Lukaku, lo ha reso un attaccante più completo.

Sul futuro, il centravanti ha rivelato di aver già deciso dove chiuderà la carriera, una promessa fatta a suo figlio. «Ho scelto il posto e manterrò la parola», ha detto senza entrare nei dettagli, lasciando spazio a speculazioni che, tuttavia, non ha voluto alimentare.

Intanto, il Napoli continua a puntare su di lui come perno dell’attacco. Antonio Conte, prima di firmare il suo contratto triennale con il club partenopeo, aveva indicato Lukaku come priorità assoluta. Nonostante alcune critiche ricevute nel corso della stagione, il belga rimane un punto fermo per il tecnico salentino, che vede in lui una garanzia di qualità e esperienza.