Asia, i listini cinesi crollano: svanisce l’effetto stimoli. Nikkei +0,9%, Couche-Tard rilancia su Seven & i

La maggior parte delle borse asiatiche è salita con i titoli tecnologici che hanno seguito la scia dei competitor Usa, mentre i mercati cinesi sono caduti poiché gli investitori sono rimasti delusi dalla mancanza di dettagli su ulteriori misure di stimolo. Secondo Bloomberg, Alimentation Couche-Tard ha fatto una nuova una proposta di acquisto decisamente più alta per Seven & i: 7 trilioni di yen (47 miliardi di dollari) (Milano Finanza)

Ne parlano anche altre fonti

Le borse cinesi hanno subito ieri il peggior calo dal febbraio 2020, in tempi di pandemia e lockdown. Shanghai ha perso il 6,6%, Shenzhen addirittura l'8,6%. (La Stampa)

Cosa è successo Infatti la borsa di Hong Kong ha proprio visto il peggio. (Scenari Economici)

Chiusura del 7 ottobre giornata per l'Hang Seng Index, che mette a segno un rialzo dell'1,65%. (LA STAMPA Finanza)

Auto e lusso, titoli in calo

Il petrolio ha perso oltre il 5% interrompendo una corsa che lo aveva portato ad apprezzarsi nel 20% nell’ultimo mese. Questi i dati salienti dell’ultima seduta di Borsa. (Il Sole 24 ORE)

Le azioni dei giganti cinesi come JD.com (JD.US), Alibaba (BABA.US), Tencent (TME.US) e Yum! China (YUM.US) stanno scambiando in un intervallo tra il 6 e l'8% oggi. L'indice Hang Seng è sceso di quasi il 9,5% oggi, il calo più forte dal 2008, dopo un annuncio delle autorità cinesi sulle aspettative per ulteriori misure di stimolo all'economia che hanno "deluso" le aspettative esorbitanti. (XTB)

A Milano il Ftse Mib ha ceduto lo 0,24% a 33.733 punti. In particolare, fra gli addetti ai lavori è emersa delusione dopo l'annuncio in Cina di nuove misure di stimolo all'economia, senza però che fossero resi noti i dettagli. (Italia Oggi)