Indagato il papà della bimba di un anno morta in auto a Roma: "Ero convinto di averla lasciata all'asilo"

Disperato. Il papà della bimba di un anno trovata morta nel sedile posteriore di un’auto in zona Cecchignola a Roma è indagato per abbandono di minore e non si dà pace. Carabiniere di 45 anni, ha dichiarato che era convinto di averla lasciata all’asilo, a pochi metri dal suo posto di lavoro. Chi è il padre della bimba, indagato per abbandono di minoreIl papà era convinto di averla portata all'asiloDisposta l'autopsiaCos'è la "sindrome del bambino dimenticato" Chi è il padre della bimba, indagato per abbandono di minore Per gli inquirenti il padre, un carabiniere di 45 anni, si sarebbe dimenticato di portarla all’asilo che dista poche decine di metri dal suo ufficio. (Virgilio Notizie)

La notizia riportata su altri giornali

La Sindrome del Bambino Dimenticato (nota anche come Forgotten Baby Syndrome o FBS) è un fenomeno allarmante che si verifica quando i bambini vengono accidentalmente lasciati all’interno delle automobili parcheggiate. (Microbiologia Italia)

'Tragico incidente non propriamente classificabile né come forgotten baby syndrome né come amnesia dissociativa' Agenzia (La Sicilia)

Quando la madre è andata a prenderla le hanno detto che non era mai arrivata in asilo. Momenti di panico che si possono immaginare, per una bambina di poco più di un anno. La madre ha chiamato il marito e solo allora i due si sono resi conto del problema: “Cos’hai fatto?” le ha gridato la donna al telefono. (Il Quotidiano del Lazio)

Omicidio colposo. Questa l’accusa che la Procura di Roma contesta al padre della bimba di 14 mesi trovata morta nella sua auto mercoledì scorso alla Cecchignola, a Roma. L’accusa nasce dal fatto che il seggiolino della bimba non aveva il dispositivo anti abbandono, che invece è obbligatorio per legge dal 2019. (infodifesa.it)

Secondo una prima ipotesi, la piccola sarebbe morta dopo un collasso dovuto alle altissime temperature dell’abitacolo dell’auto, che aveva i vetri oscurati. Intanto il procuratore aggiunto Paolo Ielo ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima. (LaPresse)

Si tratta di casi in cui i genitori o i caregiver dimenticano i loro bambini in macchina, esponendoli a temperature elevate e mettendoli a rischio di asfissia e morte. In Italia, l’ultimo caso avvenuto a Roma rappresenta l’undicesimo dal 1998. (Ecoo)