VENETO - Cameriere preso a pugni, 30 giorni di prognosi

“Scene da far west, nessuno si sarebbe aspettato niente del genere”: lo dice un collega di Cristian, il responsabile di sala del Ristorante Maffei di Verona, rimasto vittima di un pestaggio la sera di martedì 4 aprile solo per aver difeso una sua collega mentre serviva ai tavoli. Il cameriere è stato preso a pugni e colpito con un centrotavola che gli è stato lanciato addosso. Ha riportato un vistoso taglio sotto l’occhio destro e un livido all’occhio. (tviweb)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Gli aggressori, inseguiti dal titolare, sono finiti nel mirino delle forze dell’ordine: per una ragazza, 26enne di Guidonia, è scattata la denuncia per lesioni gravi e omissione di soccorso; si sta risalendo all’identità dell’altro ragazzo, sempre di Guidonia, ritenuto responsabile della violenta aggressione. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Uno dei colleghi di Cristian Sicuro, il responsabile di sala del Ristorante Maffei, pestato da un gruppo di clienti ubriachi, ha raccontato quando accaduto martedì scorso parlando di “scene da far west”. (Fanpage.it)

Per la vicenda è stata denunciata una 26enne di origini romane: secondo gli inquirenti avrebbe preso parte all’azione contro il giovane, di nome Cristian Sicuro, rimasto gravemente ferito. “Scene da far west, nessuno si sarebbe aspettato niente del genere”, ha commentato un collega. (Tag24)

Sulla vicenda ha parlato la stessa vittima, che ha spiegato le circostanze al Corriere del Veneto: “Io non so che cosa gli sia successo – racconta il ragazzo – stavamo parlando tranquillamente, ci stavamo spiegando. (Il Fatto Quotidiano)

Il cameriere, come riportano i giornali locali, è stato preso a pugni e colpito con un centrotavola che gli è stato lanciato addosso. (Zoom24.it)

È ancora provato Cristian Sicuro, 27 anni, responsabile di sala dello storico ristorante "Maffei" di Verona, aggredito da due clienti del locale lo scorso martedì sera. " Mi ha scagliato un centrotavola di vetro in faccia, ho rischiato di perdere un occhio. (ilGiornale.it)