Verstappen contrario alla cacciata di Lawson: un «like» ad un post svela che Max non la pensa come Horner
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Nessuno riesce a essere il Robin della Formula 1, ovvero il compagno di scuderia di Max Verstappen. È infatti durato solamente due gare il compagno designato del campione olandese, Liam Lawson, declassato dalla Red Bull dopo i risultati deludenti di inizio stagione: fuori in Australia e 16esimo in Cina. La scuderia ha così comunicato la «retrocessione» del neozelandese in Racing Bulls, con Yuki Tsunoda che prenderà il suo posto al fianco di Verstappen. (Corriere della Sera)
Ne parlano anche altre testate
È arrivato il momento di Liam Lawson. Nonostante gli scarsi risultati ottenuti durante i test e nei weekend di Melbourne e Shanghai, Lawson ha candidamente ammesso di essere rimasto sorpreso, in negativo, dalla decisione del team. (eurosport.it)
Dopo Christian Horner, Helmut Marko e Yuki Tsunoda, prima del GP del Giappone sono arrivate anche le prime parole di Liam Lawson dopo la sostituzione decisa al termine dell'appuntamento di Shanghai. (Sky Sport)
Ex uomo Red Bull (FormulaPassion)
Intanto Super Max inizia a guardarsi intorno per un possibile addio già dalla prossima stagione: la Mercedes sarebbe in pole position. Una macchina inguidabile e la pressione di Helmut Marko. (La Gazzetta dello Sport)
In una Formula 1 abituata a considerare i piloti come robot, c’è qualcuno che per la prima volta parla di disagio. A quanto pare, non è solo l’impietoso confronto con un alieno come Max Verstappen ad avere spinto i vertici della squadra ad adottare questa decisione, né la necessità di raccogliere punti preziosi nella corsa al titolo costruttori. (La Gazzetta dello Sport)
Il Gran Premio di Cina ha mostrato in modo impietoso quanto Liam Lawson non fosse - in quel momento - l'uomo giusto al posto giusto e, soprattutto, al momento giusto. (Motorsport.com)