Quel che resta dei bunker antiatomici in Italia ed Europa. Il più grande è in Svizzera (e forse ci sei stato)

L'ipotesi di un attacco nucleare è l'incubo che serpeggia in Europa e non solo sin dall'inizio della Guerra Fredda. Timori che sono tornati più forti che mai con l'inizio dell'invasione dell'Ucraina e il conseguente gelo tra Occidente e Russia. Proprio i quasi cinquant'anni di Guerra Fredda sono stati maestri: l'Europa è disseminata di numerosi bunker antiatomici costruiti per dare rifugio alla popolazione nel caso di attacco nucleare. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
Su altre fonti
Si trova nei pressi di Lucerna ed è lungo un chilometro e mezzo. Una serie di gallerie permetterebbe l'afflusso dei cittadini. Il bunker è stato progettato per resistere a un'esplosione nucleare da un megaton a un chilometro di distanza. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
O il tunnel antiatomico di Affi, scavato nel monte Moscal, nel versante sudorientale del lago di Garda, che presto diventerà un museo. Erano altri tempi, sideralmente lontani. (Corriere della Sera)

Della pervasiva presenza americana nel Vecchio Continente e in gran parte del mondo ha scritto Federico Petroni… La versione integrale della carta si trova alla fine dell'articolo. (Limes)