Al Kikli in visita al ministro degli Interni libico ricoverato a Roma: contro di lui le accuse di Onu e ong

Esponenti del governo libico ma anche di milizie in visita a Roma, in una stanza al quarto piano dell’European Hospital, al Portuense, dove è ricoverato il ministro degli Affari interni Adel Juma Amer, vittima di un attentato a Tripoli a febbraio. In una foto di gruppo pubblicata oggi sulla pagina di X di Refugees in Libya accanto al paziente, compare Abdul Ghani al Kikli, accusato da organismi internazionali di violenze nei centri di detenzione libici. (Corriere Roma)
Su altri giornali
Un altro pezzo grosso delle milizie libiche, Al-Kikli, si trova su suolo italiano. A denunciare la presenza del capo delle Ssa a Roma, il dissidente Husam El Gomati. (LA NOTIZIA)
È sempre piena di libici, anche fuori dall’orario … “Le polemiche sulla visita di Al Kikli? Non sono problemi nostri”, dice il fratello di Adel Jumaa Amer, il ministro di Stato libico per gli Affari del primo ministro e del gabinetto, ricoverato dal 14 febbraio all’European Hospital di Roma (Il Fatto Quotidiano)
Il manifesto del 22 marzo 2025 (il manifesto)

Si tratta di Abdul Ghani al-Kikli, noto anche come “Ghneiwa”, comandante della milizia Stability Support Apparatus (SSA), accusato di crimini contro l’umanità e presunto responsabile di torture, sparizioni forzate e uccisioni extragiudiziali. (Tiscali Notizie)
Non hanno smesso di chiedere lumi sul caso Elmasry, le opposizioni al governo Meloni, ed ecco che si presenta una situazione analoga come quella che riguarda Abdul Al-Kikli. (il manifesto)
Mentre l’operato del governo su liberazione e rimpatrio lampo di Almasri è ancora al vaglio della Corte penale internazionale, un altro comandante libico accusato di torture e abusi viene avvistato in Italia, come anticipato ieri da Repubblica. (la Repubblica)