Pd, Morassut: "Domenica tutti a Ventotene!", la scampagnata anti-Meloni
"Ma la libertà di pensiero appartiene solo alla sinistra? Perché il Presidente Meloni non può criticare un totem della sinistra senza essere accusata di fascismo? Eppure il manifesto di Ventotene era già stato smontato da Galli della Loggia senza che nessuno lo accusasse di fascismo". Sui social Daniela Santanchè, esponente di Fratelli d'Italia e ministro del Turismo, difende la premier ponendo una semplice domanda "di metodo" (ma anche di merito) alle opposizioni, letteralmente fuori controllo. (Liberoquotidiano.it)
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Per questo il ripudio in toto della premier Giorgia Meloni del Manifesto è inaccettabile, non solo perché, come ha scritto Antonio Carioti sul Corriere della Sera, la sua interpretazione sovranista «è frutto di una lettura smozzicata» ma anche perché il responsabile di un’istituzione come il governo non può rinnegare uno dei documenti che hanno portato all’Unione europea, di cui lo Stato italiano è uno dei membri fondatori. (L'Eco di Bergamo)
“Sostegno all’Ucraina e agli sforzi Usa per la pace“: è la posizione portata dall’Italia al tavolo del Consiglio Ue a Bruxelles. Lo ha chiarito Giorgia Meloni incontrando la stampa al termine della seduta odierna. (LAPRESSE)
"Sento la profonda esigenza di sottolineare l'affermazione della premier Meloni che, nell'intervista rilasciata alla vostra Ludovica Ciriello ieri sera a Bruxelles, ha ricordato che sabato era stato distribuito il Manifesto di Ventotene, un documento vecchio di ottant'anni. (Liberoquotidiano.it)
«Ritengo che l'essenza di alcuni passaggi che ho letto di quel manifesto» è «che il popolo non è in grado di autodeterminarsi. Nel momento in cui si distribuisce quel testo, che messaggio voleva dare la sinistra? Sono rimasta sconvolta dalla reazione che ho visto ieri in aula, con parlamentari della Repubblica che sono arrivati sotto i banchi del governo con insulti e ingiurie. (ilmessaggero.it)
Giorgia Meloni ci mette un po’, per lasciarsi trasportare dal clima conviviale del cenone di Bruxelles con i suoi eurodeputati. La premier è divertita per quanto accaduto… (la Repubblica)
Fare l’esegesi di un testo, il Manifesto di Ventotene, scritto 84 anni fa in piena guerra mondiale e sotto una feroce e ottusa dittatura è quanto meno singolare. Estrapolare poi due o tre frasi scelte strumentalmente per sostenere le proprie tesi politiche è piuttosto ridicolo se non offensivo. (L'HuffPost)