E' morto Paolo Mauri, critico letterario e per vent'anni capo della Cultura di Repubblica

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I funerali di Paolo Mauri si terranno martedì 26 aprile alle 15 nella Chiesa di Santa Maria in Campitelli, a Roma

Paolo Mauri è stato, al di là del lavoro giornalistico, un competente critico letterario.

Condurre quelle pagine, così affollate di “primedonne” non era facile.

Giunsero così i primi nomi della cultura che cominciarono a firmare quelle pagine: Alberto Arbasino, Attilio Bertolucci, Alfredo Giuliani, Antonio Tabucchi, Giuliano Briganti (la Repubblica)

Se ne è parlato anche su altre testate

Conosceva tutto, gli amici lo chiamavano “wikipedia” La morte di Paolo Mauri. (la Repubblica)

Per vent’anni guidò la Cultura de «la Repubblica». Come molti letterati della sua generazione, Paolo Mauri, milanese nato nel 1945, si è diviso tra attività redazionale e direttiva interna ai giornali e attività critica. (Corriere della Sera)

Già la foliazione del giornale lo rendeva evidente Questa peculiare prerogativa era la grande attenzione ai fatti e personaggi della cultura. (la Repubblica)