La Germania sdogana il bazooka. Ma l’Europa teme la “concorrenza sleale” di Merz

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Inside Over ESTERI

Friedrich Merz vuole barare prendendo al balzo la palla del piano di riarmo tedesco ed europeo per aprire i cordoni della borsa in Germania e spingere a maxi-investimenti il suo costituendo Governo con il volano dell'ennesima emergenza? Il sospetto non viene da qualche sovranista o zelante antieuropeista, ma dal gotha dell'informazione comunitaria. Ne parla infatti Politico.eu, sottolineando come la grande (Inside Over)

Su altre fonti

Non è la prima volta tuttavia che Berlino vara piani shock per rispondere alle crisi. Il voto del Parlamento tedesco spiana la strada a un programma di spesa militare che in 12 anni potrebbe superare i 500 miliardi di euro, finanziati a deficit. (Sky Tg24 )

Gli 800 miliardi di euro del piano di riarmo europeo, ribattezzato per esigenze di comunicazione positiva “Readiness 2030”, sembrano una misura dagli effetti pratici limitati, ma con ampie ripercussioni politiche ed economiche sulla struttura del Vecchio Continente. (Altre Notizie)

Quella appena trascorsa è stata una settimana da libri di storia. Il parlamento tedesco ha modificato il freno costituzionale al debito per consentire spese militari illimitate, indipendentemente da quanto profondamente porteranno il bilancio federale in rosso. (Contropiano)

Metà dell’importo in deficit andrà a finanziare il riarmo, l’altra metà gli investimenti in infrastrutture per rianimare l’economia tedesca. La Germania userà una “potenza di fuoco” di 1.000 miliardi di euro in 10 anni, grazie ai conti pubblici sinora tenuti ordinati. (InvestireOggi.it)

«Ci sono Paesi che stanno sforando il debito, allora ne prenderemo atto e lo faremo anche noi per investire in reti, porti, strade e ferrovie» ha spiegato il Vicepremier Matteo Salvini al convegno organizzato pochi giorni da Confindustria a Bruxelles. (La Stampa)

Gli 800 miliardi di euro del piano di riarmo europeo, ribattezzato per esigenze di comunicazione positiva “Readiness 2030”, sembrano una misura dagli effetti pratici limitati, ma con ampie ripercussioni politiche ed economiche sulla struttura del Vecchio Continente. (Farodiroma)