Giornate Fai, la Certosa di Parma che ispirò Stendhal è stato il luogo più visitato in Italia

Giornate Fai, la Certosa di Parma che ispirò Stendhal è stato il luogo più visitato in Italia

PARMA – Record di visitatori alla Certosa di Parma nelle Giornate Fai di Primavera. Con oltre 11 mila presenze, il complesso che in parte oggi ospita la scuola della polizia penitenziaria, è stato il luogo più visitato d'Italia. Nell'anno in cui il Fondo per l'Ambiente Italiano compie 50 anni, sabato 22 e domenica 23 marzo, oltre 400mila appassionati visitatori hanno scelto di partecipare all’evento dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. (La Repubblica)

La notizia riportata su altri giornali

Tanti i turisti, ma anche i parmigiani, che hanno approfittato dell’apertura eccezionale del luogo che ispirò l’omonimo romanzo di Stendhal e ora sede della scuola della polizia penitenziaria. (Corriere della Sera)

E, proprio quando ricorrono i 450 anni dalla nascita di Marianna De Leyva, che fu anche Signora di Monza, la Delegazione FAI Monza nelle sue Giornate di Primavera non poteva non sfruttare l'occasione per aprire le porte della Chiesa di San Maurizio. (MBNews)

Frequentare persone al di fuori del contesto di Uomini e Donne è una cosa non consentita dal regolamento della trasmissione, a meno che entrambi i membri non ne facciano parte. Alessio Pili Stella beccato in un locale con una donna fuori da UeD: cosa è successo (Tutto.TV)

Il maltempo condiziona le Giornate Fai
Il maltempo condiziona le Giornate Fai

A Ravenna i visitatori sono stati quasi 1.500, con la Biblioteca di Storia Contemporanea Alfredo Oriani che ha riscosso un importante successo: allievi delle scuole medie e superiori di Ravenna hanno illustrato le specifiche storiche e architettoniche dell’edificio, il suo inserimento nel contesto della zona dantesca e il ricco patrimonio librario che conserva. (ravennanotizie.it)

Un “imbuto” di pietra che consentiva di dar da mangiare ai poveri in forma totalmente anonima, l’architettura severa della chiesa di San Nicolò costruita sulle fondamenta dell’antico castello, la ribellione allo “jus primae noctis”, i restauri del Duomo, i sapori e i segreti dell’olio extravergine di oliva Roi, l’emozione di scavalcare il torrente Argentina sul ponte cinquecentesco di Santa Lucia. (La Stampa)

L’iniziativa, giunta alla 33ª edizione, è stata organizzata nel fine settimana di sabato 22 e domenica 23 marzo dai volontari della delegazione FAI in 400 città tra cui anche Taranto. Come ogni anno è stato possibile visitare luoghi inediti tra cui palazzi, ville, castelli, teatri, luoghi dell’educazione, chiese e collezioni d’arte. (Corriere di Taranto)