"Milano non vada verso destra fascista". L’ultimo deliro del sindaco Sala: ecco cosa ha detto

Scene da Ventennio, una destra descritta come una forza politica con connotazioni fasciste. La narrazione del sindaco di Milano, Beppe Sala, oltre a confondere la realtà con la fantasia nasconde un pregiudizio politico ancora più grave: Fratelli d’Italia, secondo il suo ragionamento, non può svolgere il ruolo di opposizione nel Consiglio comunale di Milano. "Io mi batterò con tutte le mie forze perché Milano non vada in mano a questa destra con connotazioni fasciste". (il Giornale)
La notizia riportata su altre testate
Le accuse di Sala Chi è Riccardo Truppo (Virgilio Notizie)
"Scene da Ventennio". Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, martedì mattina, a margine di un evento, ha commentato il dibattito e il caos in consiglio comunale, lunedì, durante le comunicazioni del sindaco sulle dimissioni dell'assessore alla casa Guido Bardelli. (MilanoToday.it)
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è tornato sullo scontro avvenuto lunedì nella seduta del Consiglio comunale in merito all'inchiesta sull'urbanistica del capoluogo lombardo. "Io non mi scaldo per la richiesta di dimissioni, perché purtroppo nel teatrino della politica queste cose avvengono. (La Repubblica)

Lorenzo Mottola 12 marzo 2025 (Liberoquotidiano.it)
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è tornato sullo scontro avvenuto lunedì nella seduta del Consiglio comunale in merito all'inchiesta sull'urbanistica del capoluogo lombardo. "Io non mi scaldo per la richiesta di dimissioni, perché purtroppo nel teatrino della politica queste cose avvengono. (La Stampa)
Ma quello che è successo in aula sono scene da Ventennio, una parte dei rappresentanti di Fratelli d’Italia ha quella matrice culturale”, ha dichiarato Sala. Io non mi scaldo per la richiesta di dimissioni, perché purtroppo nel teatrino della politica queste cose avvengono. (LAPRESSE)