‘Ne vedremo delle belle’, prima puntata: chi ha vinto e la classifica

Prima puntata di ‘Ne vedremo delle belle’ sabato 22 marzo e già il talent show di Raiuno condotto il sabato in prima serata da Carlo Conti ha mantenuto le promesse. Ne abbiamo davvero viste delle belle. D’altro canto, il cast lasciava presagire sfide particolarmente interessanti fra le showgirl in gara e dinamiche decisamente pepate. Polemiche, esibizioni abbastanza discutibili – dal ballo alle interviste, passando per la photo story – e un livello così alto di trash da risultare ipnotico La formula Il meccanismo di ‘Ne vedremo delle belle’ è molto simile a quello di ‘Ora o Mai Più’, talent show musicale di Raiuno - anch’esso targato Carlo Conti, anche se era condotto da Marco Liorni - vinto da Pierdavide Carone: i concorrenti, che sono stati famosi diverso tempo fa, si esibiscono davanti a una giuria, sfidandosi anche fra loro, e ricevono poi il sostegno del pubblico attraverso votazioni social. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
La notizia riportata su altri giornali
E Valeria Marini con la sua reazione alla classifica finale, ha realizzato il primo momento cult e una faccia buona per diventare un meme: "Sono rimasta molto male, ogni volta faccio la figura di Cenerentola". (La Gazzetta dello Sport)
Matilde Brandi, Laura Freddi, Valeria Marini, Lorenza Mario, Veronica Maya, Angela Melillo, Patrizia Pellegrino, Pamela Prati, Carmen Russo e Adriana Volpe: sono loro le protagoniste di "Ne vedremo delle belle", le donne di spettacolo che si sono sfidate il 22 marzo in prove che mettono in luce tutto il loro talento di fronte alla giuria formata da Christian De Sica, Mara Venier e Frank Matano. (Tv Sorrisi e Canzoni)
Nel programma televisivo le primedonne si scontrano a suon di performance per fare in modo che venga stilata una classifica finale dei loro talenti in base ai voti di tre giurati d'eccezione: Mara Venier, Christian De Sica e Frank Matano. (DiLei)
È una diva stellare, ma dietro quel sorriso e quella leggerezza si nasconde una donna che sta affrontando uno dei momenti più delicati della sua vita. (ilmattino.it)
La televisione, a differenza del cinema, non sembra, infatti, contemplare che il gentil sesso si confronti con i cambiamenti cui il corpo e la pelle sono soggetti, e di questo ce ne siamo resi guardando Ne vedremo delle belle, che ci è balzato all'occhio per due ragioni in particolare: per certi commenti spietati da parte di alcuni utenti su come siano invecchiate o si siano conservate, manco fossero dei prodotti sott’olio, le protagoniste, e di come la carriera di alcune di loro, come Angela Melillo e Lorenza Mario, abbia subito una battuta d’arresto quando hanno deciso sacrosantamente di diventare madri. (Vanity Fair Italia)
«Ne vedremo delle Belle» è l’ennesimo format di Carlo Conti, lo sguardo rigorosamente volto all’indietro (un servizio pubblico che non ha più la capacità di guardare in avanti non è più tale), un cocktail di “Tale quale show”, di “Ora o mai più”, di “Ballando con le stelle” o di uno di quei programmi la cui retorica narrativa è molto simile a una comunità di recupero della celebrità perduta. (Corriere della Sera)