Emmanuel Macron accende l’Europa sulla difesa: deve investire 200 miliardi. E richiama l’Italia

Si accende il dibattito sulla difesa europea. Gli europei devono essere «credibili» nel sostegno a lungo termine all’Ucraina e, per farlo, devono «fornire garanzie di sicurezza solide», che è quello che «ci chiede il presidente americano Donald Trump». Ha detto il presidente francese Emmanuel Macron in un’intervista pubblicata sul Foglio. «Poi», ha aggiunto», degli aspetti tecnici delle garanzie di sicurezza ne discuteremo, che si tratti di assicurare un sostegno all’esercito ucraino per mantenere il suo formato attuale o di dare la nostra disponibilità a fornire truppe per garantire la sicurezza. (Milano Finanza)
La notizia riportata su altre testate
Sono intervenuti il Vicepresidente della Camera dei Deputati, Giorgio Mulè, il Sottosegretario alla Difesa, Matteo Perego di Cremnago e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all'informazione e all'editoria, Alberto Barachini. (Il Giornale d'Italia)
Ieri Emmanuel Macron è passato a «salutare» i trenta capi di stato maggiore riuniti a Parigi in margine del Forum sulla Difesa e la Strategia. Il discorso del presidente francese avrebbe dovuto essere pubblico, ma è invece restato a «porte chiuse», come tutta la riunione dei trenta, che ha riunito praticamente tutti i paesi Nato, esclusi ovviamente gli Usa, ma con gli associati Australia, Giappone e Nuova Zelanda e un rappresentante dell’Ucraina. (ilmessaggero.it)
Un summit che si tiene a margine del Forum sulla Sicurezza e la Difesa di Parigi, a l’Ecole militaire, in programma fino a domani 13 marzo.Sebastien Lecornu, ministro della difesa francese, Boris Pistorius, ministro della difesa tedesca, Guido Crosetto, ministro della difesa italiana, Wladyslaw Marcin Kosiniak-Kamysz, vicepresidente del consiglio dei ministri e ministro della difesa polacca, e John Healey, segretario di Stato alla Difesa britannica si ritrovano al Summit oggi pomeriggio. (Agenzia askanews)
E’ questa – secondo quanto si apprende – la posizione ‘attendista’ decisa dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in vista della riunione convocata a Parigi il prossimo 11 marzo. Roma, 8 mar. (Agenzia askanews)
Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie Servizio di Augusto Cantelmi. (TV2000)
Macron incontra a Parigi i Capi di Stato Maggiore europei 11 marzo 2025 (Il Sole 24 ORE)