Debito globale in crescita: l’Ocse lancia l’allarme sui costi e sul rifinanziamento

L’Ocse ha sollevato preoccupazioni significative riguardo all’incremento dei costi legati al debito, un fenomeno che potrebbe ostacolare in modo consistente la capacità di nuovi prestiti, sia per le aziende che per gli Stati. Nel 2024, l’importo complessivo del debito mondiale ha superato il traguardo dei 100 mila miliardi di dollari, portando con sé una crescente difficoltà nel gestire il pagamento degli interessi, che sono destinati a salire a causa dei tassi d’interesse in aumento. (Economy Magazine)
Se ne è parlato anche su altre testate
E' quanto risulta dal Rapporto sul debito globale dell’Ocse, secondo cui "dopo essersi temporaneamente contratti per effetto dell'inflazione i rapporti debito/Pil hanno ripreso ad aumentare” in numerosi Paesi Ocse. (Avvenire)
E con una grande incognita sui rifinanziamenti, perché quando andranno a chiedere sul mercato nuovi capitali, dovranno quasi certamente impegnarsi con rendimenti più elevati. ROMA – Governi e società private sempre più indebitati. (la Repubblica)
Tassi d’interesse estremamente bassi, a volte negativi, non sono più la normalità. Le banche centrali hanno smesso di acquistare obbligazioni e, in alcuni casi, iniziato a venderle. (Milano Finanza)

Il debito mondiale, dei governi e delle imprese, ha superato i 100 mila miliardi di dollari. Una percentuale che è il doppio del 2007. (Corriere della Sera)
Il debito mondiale è sempre più senza freni. Ed è destinato ad aumentare. (ilmessaggero.it)
Secondo l’ultimo rapporto dell’Ocse, nel 2024 il debito pubblico e quello delle imprese hanno superato i 100 mila miliardi di dollari a livello mondiale. Siamo tutti sempre più indebitati. (L'HuffPost)