Dal 2025 è obbligatorio buttare i vestiti nel cassonetto giusto, ma la raccolta differenziata dei rifiuti tessili funziona davvero?

Dal 2025 è obbligatorio buttare i vestiti nel cassonetto giusto, ma la raccolta differenziata dei rifiuti tessili funziona davvero?

Sulla carta, un grande passo avanti. Ma nella realtà? Le sfide sono molte, le soluzioni ancora poche e il rischio concreto è che questa misura finisca per rimanere una buona intenzione, ma senza un impatto reale. L’Italia era partita in anticipo, già nel 2022. Ma oggi, a distanza di tre anni, i cassonetti dedicati mancano ancora in molte città, i cittadini non sanno come conferire correttamente gli abiti usati, e il sistema di riciclo, semplicemente, non è ancora pronto. (Vanity Fair Italia)

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E la Reponsabilità estesa del produttore (Epr). Ci sono due temi caldi per il distretto al centro del dibattito in Europa: l’End of Waste, ossia le regole che definiscono quando un materiale di scarto (rifiuto) cessa di essere tale per rientrare nel ciclo produttivo. (LA NAZIONE)

La fast fashon è una malattia per il mondo: il riciclo di vestiti usati è pura utopia
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Tuttavia, trasformare un principio teoricamente virtuoso in una pratica efficace si sta rivelando un'impresa tutt'altro che semplice. (Everyeye Lifestyle)