Wall Street in rosso, per i supermiliardari alla corte di Trump una perdita di 210 miliardi di dollari

Wall Street in rosso, per i supermiliardari alla corte di Trump una perdita di 210 miliardi di dollari

Dal giorno del giuramento di Trump la capitalizzazione congiunta di Tesla, Meta, Amazon e Lvmh è diminuita di 1.430 miliardi di dollari. Musk rimane l'uomo più ricco del mondo ma in poche settimane ha perso oltre 150 miliardi (Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altre fonti

Elon Musk, Jeff Bezos e Mark Zuckerberg, tutti pronti a scommettere su Donald Trump e la sua Maga e tutti presenti in prima fila al giuramento del presidente americano il 20 gennaio: ma oggi tutti un po' più poveri, se così si può dire. (blue News | Svizzera italiana)

E il risultato è stato il crollo di Wall Street nel lunedì nero del 10 marzo, e in particolare del Nasdaq. La sua agenda economica ha spaventato gli investitori, aumentando l'incertezza sui mercati. (QuiFinanza)

A spaventare i mercati finanziari - che ancora oggi viaggiano in terreno negativo - sono soprattutto… Ora Trump dovrà metterci la faccia. (L'HuffPost)

Per il partito della Silicon Valley un salasso da 200 miliardi
Per il partito della Silicon Valley un salasso da 200 miliardi

– Si registra una perdita da 209 miliardi di dollari per i magnati più vicini a Donald Trump. Molti hanno cambiato posizione politica, immaginando un aumento dei guadagni in borsa con la sua vittoria alle presidenziali. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

I miliardari pro-Trump e il crollo della loro ricchezza, da Musk a Bezos fino a Zuckerberg (Policy Maker)

NEW YORK Il giorno del giuramento di Donald Trump, lo scorso 20 gennaio, fu notato con un certo stupore che alla sua sinistra non sedevano i governatori degli Stati, come vorrebbe la tradizione, ma una folta rappresentanza degli uomini più ricchi del pianeta: Elon Musk, Jeff Bezos, Mark Zuckerberg, Bernard Arnault, Sergey Brin. (ilmessaggero.it)