Mattia Santori, la parabola dell’ex Sardina antisistema: cacciato dal corteo pro Palestina

Di Claudio Bozza Il fu leader del movimento che contrastò la Lega in Emilia Romagna ora è un consigliere del Pd. E quando è sceso in piazza a Bologna con gli studenti: «Qui non sei gradito» Mattia Santori (Pd) alla manifestazione pro Palestina a Bologna, dove è stato contestato dai giovani presenti al corteo «A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro che ti epura». Quanta verità c’era nelle parole di Pietro Nenni (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altre testate

"Nessuna lezione da questa destra". Il giorno dopo il corteo dei collettivi studenteschi con la prefettura imbrattata e la foto di Meloni, Salvini, Letta, Netanyahu bruciate, interviene con parole molto dure il sindaco Matteo Lepore. (il Resto del Carlino)

Mattia Santori, consigliere comunale del Pd e delegato del sindaco alle Politiche giovanili, al corteo degli studenti di venerdì sera lei è stato fatto allontanare. In piazza San Francesco, alla partenza, c’erano circa 200 persone, alcune assolutamente pacifiche con i garofani rossi da dare alla polizia. (il Resto del Carlino)

Alla manifestazione c’era anche il consigliere comunale del Pd Mattia Santori, contro cui gli studenti hanno indirizzato dei cori. (Liberoquotidiano.it)

A meno di ventiquattrore dalla manifestazione dei collettivi studenteschi sfociata nel lancio di vernice contro la Prefettura e il dirigente della Digos Antonio Marotta, nel fuoco appiccato ai volantini con la foto di Giorgia Meloni e Benjamin Netanyahu e nel tentativo di allontanare il delegato alle Politiche giovanili in quota Pd Mattia Santori, il sindaco Matteo Lepore prende carta e penna per prendere posizione sull’accaduto e sulle polemiche che sono seguite. (Corriere)

I lanci di vernice rossa, gli slogan contro Israele, contro il governo e contro il Pd, il tentativo da parte degli organizzatori della manifestazione di allontanarlo dal corteo, però, sono immagini che non si cancellano. (Corriere)

Bologna, Mattia Sartori (ex sardina) contestato alla manifestazione pro Palestina (La Stampa)