Spoleto: uccide la moglie e tenta di togliersi la vita. La coppia abitava a Senigallia
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SPOLETO – Una donna trovata morta in casa e il marito che allerta il 112 dicendo di volersi suicidare. Mattinata di sangue a Spoleto, 26 marzo, dove nelle prime ore del mattino sono scattate le ricerche di un uomo, 50enne, di professione agente di commercio, che aveva avvisato il 112 dicendo di aver appena ucciso la moglie e che, per quel gesto terribile, si sarebbe tolto la vita lanciandosi dal Ponte delle Torri. (Centropagina)
Ne parlano anche altre testate
Lo hanno trovato su un ponte, minacciava di buttarsi nel vuoto. A chi lo ha avvicinato ha confessato il motivo che lo spingeva a tentare il suicidio: "Ho ucciso mia moglie". Dramma nella mattina di oggi mercoledì 26 marzo 2025 a Spoleto, in provincia di Perugia dove una donna è stata trovata morta in casa dagli investigatori della polizia. (Today.it)
I poliziotti sono arrivati sul posto e lo hanno convinto a desistere dal suo intento e allo stesso tempo hanno inviato una pattuglia a casa dell'uomo in via Porta Fuga. Sul posto il magistrato, la polizia scientifica per i rilievi, gli agenti del commissariato di Spoleto e della Squadra mobile di Perugia. (Adnkronos)
Al termine di un lungo interrogatorio, la Polizia di Stato ha dato esecuzione al provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto nei confronti del 47enne che, questa mattina, dopo aver contattato il Numero di Emergenza Unico Europeo, aveva comunicato di aver compiuto un gesto violento nei confronti della moglie, minacciando di compiere un gesto estremo. (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)
Femminicidio a Spoleto – Il 26 marzo 2025, una donna è stata trovata senza vita nella sua abitazione situata in via Porta Fuga, nel centro storico di Spoleto. Il ritrovamento è avvenuto dopo che il marito è stato individuato nei pressi del Ponte delle Torri, mentre minacciava di togliersi la vita. (Umbria Journal il sito degli umbri)
– La Procura di Spoleto diretta da Claudio Cicchella, dopo le indagini della polizia e il lungo interrogatorio a cui è stato sottoposto Gianluca Romita, ha disposto il fermo dell’uomo che aveva tentato il suicidio dopo aver ucciso la moglie Laura Papadia. (LA NAZIONE)
I poliziotti sono arrivati sul posto e lo hanno convinto a desistere dal suo intento e allo stesso tempo hanno inviato una pattuglia a casa dell’uomo in via Porta Fuga. Sul posto il magistrato, la polizia scientifica per i rilievi, gli agenti del commissariato di Spoleto e della Squadra mobile di Perugia. (OglioPoNews)