Acqua, fiammiferi e power bank, ecco cosa c'è nel kit di sopravvivenza della commissaria Ue
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Acqua, fiammiferi e barrette energetiche: l'Ue vuole che gli abitanti dei 27 paesi membri abbiano a casa una borsa contenente il necessario per essere autosufficienti per 72 ore in caso di crisi o conflitto, dai disastri naturali fino agli attacchi informatici o militari. Un pratico Kit di sopravvivenza (è uno dei cardini delle strategie per la «preparazione alle emergenze» chiesti da Bruxelles ai Paesi dell'Unione per sostenere gli Stati membri e migliorare la capacità dell'Europa di prevenire e rispondere alle minacce emergenti) presentato da una sorridente (forse con l'intento di impedire psicosi e ansie?) Hadja Lahbib, Commissario europeo per la gestione della crisi, in un video istituzionale, stile Tik Tok, di un minuto o poco più. (Corriere della Sera)
Ne parlano anche altri media
Secondo il viceresponsabile nazionale del dipartimento Imprese e mondi produttivi di Fratelli d'Italia, il video di presentazione del kit per le emergenze non è tutto da buttare, dato che l'Ue si sarebbe fatta un'autogol sul contante (Open)
La Commissione Europea ha recentemente lanciato la «Strategia dell'Unione per la Preparazione», un piano articolato in 30 azioni chiave volto a migliorare la capacità dell'Europa di prevenire e rispondere a crisi di varia natura, dai disastri naturali ai conflitti geopolitici . (Corriere della Sera)
Acqua, qualche snack, medicine, una power bank e dei contanti: è il kit di sopravvivenza per la guerra in Europa consigliato da Bruxelles per affrontare guerre e crisi. A presentarlo sono state la vicepresidente della Commissione europea Roxana Mînzatu e la commissaria all'Uguaglianza e alla Gestione delle crisi Hadja Lahbib. (WIRED Italia)
PUBBLICITÀ Mercoledì l'Unione europea ha annunciato che gli europei dovrebbero iniziare a prepararsi per le sfide future che il Vecchio Continente potrebbe affrontare, tra cui guerre, crisi sanitarie, disastri naturali e attacchi informatici. (Euronews Italiano)
Adottata il 26 marzo, la Strategia dell’Unione per la preparazione, definita sulla base del rapporto di Sauli Niinisto sul rafforzamento della preparazione militare e civile presentato il 30 ottobre 2024, propone un approccio integrato multirischio alla preparazione per i conflitti e le crisi che possono affliggere l’Ue, in risposta alle crescenti tensioni e ai conflitti geopolitici, alle minacce ibride e alla cibersicurezza, ai cambiamenti climatici e all'aumento delle catastrofi naturali. (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile)
L’Unione europea deve prepararsi. È questo l’ordine arrivato da Bruxelles, che dopo i piani di alcuni singoli Paesi membri, adesso prova a fare qualcosa a livello continentale con il documento “Eu Preparedness Union Strategy”, la “Strategia dell’Unione europea per la preparazione”. (Il Riformista)