A Chiesi l’ex sito Carlo Erba a Nerviano, l’operazione da 430 mln
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Un investimento strategico da 430 milioni di euro da qui al 2030. Questa la cifra messa sul piatto dal Gruppo Chiesi, che promette di dare nuova vita a un ‘gioiello’ del pharma lombardo in un’ottica di innovazione, ma anche sostenibilità ambientale. Obiettivo dell’azienda farmaceutica con sede a Parma, l’ex centro di ricerca oncologica di Farmitalia Carlo Erba a Nerviano, che sarà acquisito e totalmente ripensato per ospitare la produzione di prodotti biologici sterili e inalatori per il trattamento delle patologie respiratorie. (Fortune Italia)
Se ne è parlato anche su altre testate
L’obiettivo del progetto è potenziare la capacità del Gruppo nella produzione di inalatori a bassa impronta carbonica e farmaci biologici sterili, focalizzandosi sul trattamento delle malattie respiratorie Il progetto di riqualificazione Il sito, che in passato ha ospitato un centro di ricerca oncologica di Farmitalia Carlo Erba, verrà riqualificato e trasformato in un polo produttivo. (Milano Finanza)
Il progetto prevede il rilancio dello storico sito produttivo, nato nel 1965 come centro di ricerca oncologica di Farmitalia Carlo Erba e successivamente interessato da vari passaggi di proprietà fino alla chiusura nel 2024. (Gazzetta di Parma)
Il Gruppo Chiesi, gruppo biofarmaceutico internazionale con sede a Parma, ha annunciato un importante investimento in Lombardia, con la realizzazione di un nuovo stabilimento destinato alla produzione dei propri farmaci a Nerviano, a pochi chilometri da Saronno. (SaronnoNews.it)
Il progetto prevede il rilancio di questo storico sito produttivo, nato nel 1965 come centro di ricerca oncologica di Farmitalia Carlo Erba e successivamente interessato da vari passaggi di proprietà fino alla chiusura nel 2024. (ComoZero)
Il gruppo Chiesi realizzerà un nuovo stabilimento destinato alla produzione dei propri farmaci a Nerviano, in provincia di Milano. (Corriere della Sera)
L’acquisizione del sito di Nerviano da parte del Gruppo Chiesi segna una rinascita per un polo dalla storia lunga e complessa. Nato negli anni Cinquanta come parte di Farmitalia, ha raggiunto il proprio apice con la scoperta dell’adriamicina, un farmaco anti-tumorale sviluppato in collaborazione con l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, che ha rivoluzionato la cura del cancro. (IL GIORNO)