“Ricordare le radici per vivere il presente”: al Bosco della Memoria Bergamo ricorda le vittime del Covid

Bergamo. Nel cuore del Bosco della Memoria, in un periodo primaverile che porta con sé il profumo di nuovi inizi, Bergamo ha celebrato la giornata nazionale in ricordo delle vittime del Covid-19. Tra gli alberi del parco, i primi narcisi a colorare il paesaggio e le musiche di Tino Tracanna, si è svolto l'ultimo momento commemorativo della giornata, organizzato dal Comune di Bergamo, dopo le tappe al cimitero monumentale e a palazzo Frizzoni, a cinque anni dallo scoppio della pandemia (BergamoNews.it)
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Le istituzioni della città si sono poi spostate all’interno della chiesa per la celebrazione commemorativa con la riflessione del vescovo Francesco Beschi. (BergamoNews.it)
La chiesetta del Cimitero monumentale vuota come 5 anni fa: allora i banchi furono tolti per accogliere le bare delle tante vittime del Covid (Foto di Colleoni) (L'Eco di Bergamo)
Bergamo, tra dolore e commozione, ha ricordato le vittime del covid (L'Eco di Bergamo)

TREVISO «In quella fase particolarmente critica e caratterizzata da paura e incertezza, le istituzioni hanno fatto un lavoro straordinario. Il modello Treviso è stato d'esempio per tutto il paese, partendo innanzitutto dai nostri medici, ai quali dobbiamo anche delle scuse, perché all'inizio erano i nostri eroi e poi sono diventati bersagli di offese e insulti». (ilgazzettino.it)
"La memoria del Covid si trasforma in forza che questo territorio ha saputo e sa esprimere. Va riconosciuto innanzitutto il valore del personale sanitario e della ricerca scientifica. (Tiscali Notizie)
EMBED (ilmessaggero.it)