Ucraina, i “volenterosi” e il miraggio di un esercito europeo: ecco uomini e mezzi dei 27 paesi Ue

Per l’Europa non c’è solo la questione, di certo di non poco conto, di come rafforzare la propria difesa in vista di sempre più accentuato disimpegno degli Usa targati Trump , a cominciare dal nodo risorse . La domanda non è solo: “Come andare oltre alla fatidica soglia del 2% del Pil?”. La sfida da affrontare, in tempi peraltro stretti, è quella di garantire, nell’ipotesi in cui prenda forma l’“esercito dei volenterosi ” proposto da Francia e Regno Unito a garanzia di un cessate il fuoco in Ucraina, un sistema di comando che faccia riferimento a un soggetto unico, superando un modello che, allo stato attuale, si caratterizza per divisioni, inefficienze, talvolta sovrapposizioni nell’acquisto dei sistemi d’arma. (Il Sole 24 ORE)
Su altri media
Sabato è stata convocata dal governo britannico una nuova riunione in video della "coalizione dei volenterosi", il gruppo di leader dei Paesi disposti a contribuire in varia forma a garantire la pace in Ucraina dopo un eventuale accordo di cessazione delle ostilità con la Russia. (LA STAMPA Finanza)
Londra (Regno Unito), 10 mar. - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha convocato per sabato un incontro in videoconferenza per discutere delle prospettive per il cessate il fuoco in Ucraina, tra leader della cosiddetta 'coalizione dei volenterosi', i Paesi disposti a contribuire a garantire la pace dopo la tregua. (Il Sole 24 ORE)
All’indomani del Consiglio europeo straordinario su Ucraina e difesa, i vertici delle istituzioni europee, Antonio Costa, Ursula von der Leyen e l’Alta rappresentante per gli Affari esteri, Kaja Kallas, si sono confrontati con i leader di Regno Unito, Turchia, Canada, Norvegia e Islanda per fare il punto della situazione. (EuNews)
L’agenda degli incontri è fitta. Martedì prossimo, l’inquilino dell’Eliseo accoglierà il presidente ucraino Zelensky per una riunione con i capi militari dei paesi definiti che sostengono di Kiev. (il manifesto)
L’asse tra il premier britannico, Keir Starmer, e il presidente francese, Emmanuel Macron, avanza una proposta di tregua della durata di un mese. Si riuniscono a Londra una quindicina di leader europei per un vertice sulla guerra in Ucraina (GLI STATI GENERALI)
Quei Paesi disposti a contribuire in varia forma a garantire la pace dopo un eventuale accordo con la Russia (LAPRESSE)