12 marzo Giornata anti-aggressione agli operatori sanitari

Marzo Giornata anti-aggressione agli operatori sanitari Il 12 marzo è la giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari. Servizio di Andrea Domaschio. Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie (TV2000)
La notizia riportata su altri giornali
Il 12 marzo è la Giornata contro la violenza verso gli operatori sanitari e i numeri, in Italia come in Liguria, continuano a preoccupare: solo nel 2024 secondo l'Osservatorio ministeriale ci sarebbero stati oltre 800 episodi di violenza in Liguria e questi dati sono purtroppo sottostimati, perché infermieri, medici, ogni operatore il più delle volte non procede subito a denunciare o non lo fa affatto. (Primocanale)
Nonostante l’opera di sensibilizzazione e l’inasprimento degli interventi, rispetto a questi episodi ormai quotidiani, il fenomeno continua a crescere. Nel 2024, le aziende sanitarie italiane hanno registrato un incremento del 5,5% degli episodi di violenza ai danni del personale: in media, ogni azienda ha subito 116 episodi in un solo anno. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
Frosinone – Il 16 e il 17 marzo prossimi, nei giorni di domenica e lunedì, presso la Villa Comunale, a cura di Hiro Vitanza – noto imprenditore del settore barber a livello nazionale nonché coach -, in collaborazione con Confartigianato Imprese Frosinone, si terrà un corso gratuito incentrato su ‘Comunicazione e Crescita Personale’. (Frosinone News)

Questa scena, che ha toccato l’Italia intera, ci ricorda l’essenza del benessere e la funzione sociale dei professionisti della salute”: è quanto afferma l’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, in occasione dell’odierna ‘Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari’, istituita nel 2022 dal Ministero della Salute. (Sassilive.it)
“Le percentuali, sempre più elevate, in tutta Italia, dei casi di aggressione ai danni del personale sanitario, non solo medici ma anche infermieri e OSS, riflettono una sconfortante panoramica della mancanza di rispetto, ormai cronicizzata, verso professionisti che, dal canto loro, invece, mettono al centro la cura dell’altro, pur operando spesso in condizioni organizzative e strutturali poco agevoli”. (Siracusa News)
Le proiezioni Ausl dicono che il 2024 chiuderà il suo bilancio con 366 segnalazioni stimate. (il Resto del Carlino)