Spalletti guarda avanti dopo la sconfitta dell'Italia contro la Germania

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MILANO. Luciano Spalletti, dopo la sconfitta per 2-1 contro la Germania a San Siro, non si lascia abbattere e guarda già al ritorno di Dortmund. «Ai ragazzi ho fatto i complimenti per la prestazione – ha dichiarato il ct azzurro –: non siamo mai stati in balia della loro qualità, e a Dortmund saremo più forti». Una sconfitta che, seppur amara, non ha scalfito la fiducia del tecnico, convinto che l’Italia possa ribaltare il risultato nello stadio tedesco, dove solo una volta in 50 anni è stata violata la fortezza giallonera: proprio dagli azzurri nella semifinale del Mondiale 2006.

Spalletti, intervenuto in conferenza stampa, ha sottolineato come il divario tra le due squadre non sia così marcato. «Non vedo perché non essere convinti di avere le loro stesse possibilità – ha spiegato –: abbiamo avuto un atteggiamento corretto in termini di personalità, e il risultato non riflette del tutto ciò che abbiamo visto in campo». Un campo in cui, nonostante la sconfitta, sono emersi segnali positivi, come la prestazione di Giacomo Raspadori, lodato dal ct, e l’ingresso in campo di Daniel Maldini, che ha mostrato «subito le sue qualità».

Tuttavia, non mancano le preoccupazioni per alcuni giocatori. Matteo Politano e Mattia Zaccagni, infatti, potrebbero non essere al meglio delle condizioni fisiche per il ritorno. «Dovremmo valutare – ha aggiunto Spalletti –: se Zaccagni non dovesse farcela, potremmo optare per Baldanzi o un giocatore di fascia». Una situazione che richiederà scelte ponderate, considerando l’importanza della sfida.

Nella partita, definita da Sandro Tonali «strana», l’Italia ha mostrato due facce. Nel primo tempo, gli azzurri hanno dimostrato chiarezza di idee e qualità, reggendo l’intensità tedesca senza rinunciare alla sofisticatezza tattica. Un gol di vantaggio, però, è sembrato poco rispetto al dominio mostrato. Nella ripresa, tutto è cambiato: l’ingresso di Musiala e il cambio di centravanti operato da Nagelsmann, con Kleindienst al posto di Burkardt, hanno ribaltato le sorti del match. L’Italia, pur riprendendo a tessere gioco di buona fattura, non è riuscita a riportarsi in vantaggio, condannata da un gol subito su palla inattiva, un problema che sembra perseguitare la squadra.

Intanto, Gigio Donnarumma, protagonista tra i pali, ha parlato del suo futuro in seguito alle voci che lo legano all’Inter. «San Siro nel mio futuro? Certe situazioni si vedranno più avanti – ha dichiarato il portiere –. A livello personale sono contento, anche se dispiaciuto per il risultato. Sono felice di essere qui e di aver ritrovato questa squadra». Parole che lasciano spazio a interpretazioni, mentre l’Italia si prepara a una sfida che richiederà carattere e determinazione.