In Germania è caduto il cordone sanitario intorno all'estrema destra. Cdu e AfD insieme contro i migranti
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Bruxelles – A tre settimane da un appuntamento elettorale cruciale ben oltre i confini tedeschi, si sbriciola il “mai con l’AfD” di merkeliana memoria. Come già successo al Parlamento europeo e all’Assemblea nazionale francese, il cordone sanitario contro l’estrema destra non è più un imperativo nel cuore dell’Europa. Così ieri (29 gennaio) la Cdu di Friedrich Merz – probabile futuro cancelliere tedesco – ha incassato i voti dell’estrema destra di ispirazione neo-nazista per far passare in parlamento una durissima mozione sull’immigrazione. (EuNews)
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Era anche rimasto l’unico a tener fuori dalle maggioranze parlamentari, magari solo per approvare una singola legge, gli eredi del nazismo. E non a caso l’hanno fatto sull’immigrazione, diventata dappertutto l’unico o principale «tema politico» su cui viene indirizzata una insicurezza sociale crescente che origina, però, da tutt’altre condizioni concrete: salari bloccati da anni (quasi venti, in Germania), potere d’acquisto in calo, precarietà occupazionale, crisi industriale colossale (l’automotive a pezzi), riduzione del welfare (anche se, certo, non nella misura in cui è stato tagliato qui da noi), disuguaglianze crescenti e sfacciate, sottosviluppo dell’Est rispetto al resto del paese. (Contropiano)
La frase più sentita nelle ultime ore sia tra chi ha criticato il voto congiunto al Bundestag di Cdu e AfD sul nuovo pacchetto immigrazione sia tra coloro che lo hanno esaltato è soprattutto una: “Il muro è caduto“. (Il Fatto Quotidiano)
La sinistra, come da copione, alza il solito grido d’allarme: "neonazisti", "pericolo per la democrazia", Dopo anni di isolamento politico imposto all’Afd, il partito sovranista di destra è stato determinante nell’approvazione di una mozione dei cristiano-democratici al Bundestag, scatenando una tempesta politica e mediatica. (Secolo d'Italia)
La Germania dibatte su quello che è accaduto ieri al Bundestag sulla mozione anti-immigrazione della Cdu che potrebbe riproporsi domani sulla proposta di legge anti-immigrazione della Cdu. (L'HuffPost)
A meno di un mese dalle urne, l'Unione cristiano-democratica ha rotto un tabù storico facendo sponda con l'estrema destra. E la mozione votata dalle due forze avversarie vuole rafforzare i controlli alle frontiere e concedere maggiori poteri alla polizia. (Sky Tg24 )
Il 29 gennaio 2025 sarà ricordato come un giorno nero per la democrazia tedesca. Per la prima volta dal dopoguerra, il Bundestag ha assistito a un evento che sancisce una svolta: l’Unione Cristiano-Democratica (CDU) di Friedrich Merz ha accettato i voti di Alternativa per la Germania (AfD) per far passare una mozione che chiede un inasprimento delle politiche migratorie. (LA NOTIZIA)