Carnevale di aumenti, fare festa costa troppo con i prezzi di costumi e coriandoli

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QuiFinanza INTERNO

Tra maschere, coriandoli, dolci tradizionali e festeggiamenti, quest’anno il Carnevale segna un incremento dei costi medi del 5% rispetto al 2024. Come di consueto, l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato l’andamento dei prezzi di prodotti alimentari, costumi e accessori tipici del Carnevale, nonché le spese per organizzare feste a tema con amici e familiari. I maggiori rincari sono per l’affitto della sala e il buffet (+8%) nel caso di feste private, oltre a un incremento sui costumi (+9% per gli adulti, +8% per i bambini) e sui dolci tradizionali (+6% per le frappe). (QuiFinanza)

La notizia riportata su altri giornali

Intanto il Maestro dei maestri, forse il pasticciere italiano più famoso, precisa che non c’è stato alcun rincaro nonostante l’aumento del costo delle materie prime: costavano 100 euro al chilo anche nel 2024, ma forse nessuno ci aveva fatto caso. (Il Fatto Quotidiano)

Non sono dolci particolarmente costosi ed elaborati e forse per questo, il costo spropositato delle chiacchiere del maestro pasticciere italiano Iginio Massari di 100 euro al chilo, nei suoi punti vendita, ha fatto storcere il naso a molti e sui social è scattata la polemica. (R101)

Il pasticciere calabrese Sebastiano Caridi è partito con la sua pasticceria a Faenza ed ha raddoppiato qualche tempo fa a Palazzo Rava di Bologna. Caffè Letterario Sebastiano Caridi (CiboToday)

«Sa qual è la differenza tra caro e costoso? Caro si dice di un prodotto che non vale il prezzo che ha. Costoso si riferisce a qualcosa di eccellente che non tutti si possono permettere. (Gambero Rosso)

Il fine settimana che condurrà a Martedì Grasso sta per iniziare e in questi giorni dove i costumi e le maschere colorano le città dello Stivale, sulle tavole degli italiani non possono mancare le Chiacchiere o Frappe, in base alla zona. (LaC news24)

Le chiacchiere di Iginio Massari, venduta a 100 euro al chilo, stanno facendo discutere parecchio. Due voci che hanno messo in discussione non solo il prezzo (aumentato in un anno di 20 euro, passando dagli 80 euro al chilo del 2024 ai 100 al chilo nel 2025), ma anche il concetto di “lusso accessibile” applicato a un dolce della tradizione popolare. (MOW)