Crisi idrica nell’Agrigentino: lettera-appello al presidente Mattarella

Crisi idrica nell’Agrigentino: lettera-appello al presidente Mattarella
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Quotidiano di Sicilia INTERNO

La crisi idrica nel territorio agrigentino è drammatica. Il sindaco del capoluogo la definisce la "peggiore degli ultimi anni". La mancanza d’acqua nel territorio agrigentino è drammatica. Il sindaco del capoluogo, Francesco Micciché, la definisce la “peggiore emergenza idrica degli ultimi anni”. A tal proposito il primo cittadino ha firmato un’ordinanza che invita la popolazione a non sprecare il bene. (Quotidiano di Sicilia)

La notizia riportata su altre testate

AGRIGENTO – “La siccità è un problema contingente. Non è la siccità a porre in dubbio la bellezza del territorio che è stata invece messa in crisi da decenni di disattenzione. Dalla seconda metà del Novecento, in Sicilia e in tutto il Sud c’è stato un utilizzo del territorio, modificato soprattutto dal cemento armato, che non è stato utilizzato in chiave artistica, ma speculativa”. (Livesicilia.it)

AI: La riduzione dei turni di distribuzione dell’acqua ad Agrigento durante l’estate può essere attribuita a una serie di fattori che influenzano la gestione delle risorse idriche. AI senza peli sulla lingua esamina la situazione, propone soluzioni, i costi del servizio, la possibilità di chiedere rimborsi. (Agrigento Ieri e Oggi)

Crisi Idrica Agrigento, il Cartello Sociale e Comitato "Vogliamo l'acqua" scrivono al Presidente Mattarella

Dopo la grande manifestazione organizzata dai due organismi Comitato e Cartello, che ha visto la partecipazione di più di 2.000 cittadini, si continua a “gridare” il grande sgomento e disappunto per non avere preso le dovute decisioni per tempo (perché la crisi era già prevedibile) e soprattutto al fatto che proprio perché si è dentro una grave crisi, straordinarie dovrebbero essere le misure da mettere in campo: l’interno del Genio Militare, della Protezione civile e soprattutto un intervento economico adeguato che nell’immediato aiuti a superare la grave crisi e nel prossimo futuro si programmi una serie di investimenti sul territorio perché si costruiscano le infrastrutture necessarie per non far più vivere crisi, come l’attuale, alla popolazione. (Grandangolo Agrigento)