Export: Tajani, 'faremo unità apposita al ministero per aiutare imprese'

Export: Tajani, 'faremo unità apposita al ministero per aiutare imprese'

"Faremo un'unità apposita al ministero degli Esteri per l'Export, con un numero dedicato e una mail, in modo che qualsiasi impresa italiana possa avere immediatamente una risposta dal ministero per tutto ciò che riguarda il problema delle esportazioni e dei dazi. Noi stiamo lavorando in maniera molto intensa e presto nomineremo un inviato speciale del ministero degli Esteri". Lo ha annunciato il ministro degli Esteri e vice premier Antonio Tajani, in un punto stampa prima dell'inizio del convegno, a Villa Madama, a Roma, 'Piano d'azione per l'export italiano'. (Civonline)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Nel corso della missione a Bruxelles in occasione del Consiglio europeo, il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha avuto un incontro con il Commissario con delega al Commercio Maroš Šefčovič dopo quello del 6 marzo scorso. (Notizie Geopolitiche)

Pronto il piano d’azione per l’export ROMA – Appuntamento oggi a Villa Madama, alle 12, per la presentazione del Piano d’azione per l’accelerazione dell’export sui mercati ad alto potenziale. A illustrarne i contenuti, in particolare alle “associazioni del mondo produttivo” sarà il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani (Dire)

Rivista la tempistica iniziale. Frenata parziale sui dazi dell'Unione europea in risposta agli Usa. (Secolo d'Italia)

Dazi, il Governo gioca d'anticipo
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Questi gli obiettivi del “Piano di azione per l'export italiano nei mercati extra-Ue ad alto potenziale”, che il Messaggero ha potuto visionare e che, realizzato dalla Farnesina, punta all'ambizioso obiettivo di portare il valore delle esportazioni italiane a 700 miliardi di euro. (ilmessaggero.it)

Rivista la tempistica iniziale. Frenata parziale sui dazi dell'Unione europea in risposta agli Usa. (Secolo d'Italia)

,7 miliardi l’export dell’Italia nel 2024 verso gli Stati Uniti, il 10,4% dell’intero export del nostro paese. Ecco perché dal Ministero degli Esteri si cerca di anticipare le mosse americane e, ipotizzando lo scenario più penalizzante, si mettono nero su bianco delle alternative a partire dall'implementazione degli 'altri' mercati di sbocco delle nostre merci. (Il Sole 24 ORE)