Il ruolo chiave della Svizzera nel monitoraggio dei ghiacciai del pianeta

Il ruolo chiave della Svizzera nel monitoraggio dei ghiacciai del pianeta La rete di monitoraggio dei ghiacciai svizzeri GLAMOS (nell'immagine: misure sul ghiacciaio del Pers) è tra le più antiche al mondo. Keystone / Mayk Wendt I ghiacciai di tutto il mondo, dalle Alpi alla Nuova Zelanda, si stanno sciogliendo sempre più rapidamente e la Svizzera svolge un ruolo centrale nel loro monitoraggio. La prima Giornata mondiale dei ghiacciai, che si celebra il 21 marzo, è un invito a riflettere sull’importanza di questi “serbatoi di acqua dolce”. (Prima Pagina - SWI swissinfo.ch)
La notizia riportata su altre testate
La prima Giornata Mondiale dei Ghiacciai ha portato alla luce un avvertimento cruciale: se il tasso di fusione continua come attualmente, molti ghiacciai potrebbero non resistere al XXI secolo. Questo non è solo un problema ambientale, ma una questione di sopravvivenza per centinaia di milioni di persone che vivono nelle valli e dipendono da queste riserve d’acqua dolce. (Icona Clima)
E la neve, quando c’è, non basta più a garantire la sopravvienza dei ghiacciai. Dei 118 chilometri quadrati ne sono rimasti una settantina, salvati a fatica dalla scure del cambiamento climatico. (IL GIORNO)
L’accelerata fusione delle masse glaciali rappresenta uno degli effetti più gravi del rapido innalzamento delle temperature medie globali, con impatti profondi sugli ecosistemi, sulle economie locali e sulla dimensione simbolica e culturale a esse connessa. (la VOCE del TRENTINO)
Tutt’intorno il ghiaccio brontola, ruggisce, s’incrina, si spezza crepitando. Eccolo il suono dei cambiamenti climatici; riempie l’aria d’una rar… (la Repubblica)
Dobbiamo seriamente prepararci a dire addio ai nostri ghiacciai. In un lasso di tempo brevissimo, appena 25 anni, la metà dei ghiacciai italiani delle Alpi è infatti destinato a scomparire (il 48,5%) e a fine secolo il 94% dei giganti bianchi delle montagne italiane se ne sarà andato per sempre, come è già successo di recente al Flua, sul versante sud del Monte Rosa. (la Repubblica)
Secondo i dati del Centro Regionale Neve e Valanghe di Arpa Lombardia (Bormio, SO), la riduzione glaciale nel 2024 è stata inferiore rispetto agli anni 2022 e 2023, quest’ultimo anno contrassegnato dal massimo di perdita. (Valseriana News)