Fabrizio Cicchitto: “Meloni doveva mettere il segreto di Stato”
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– Fabrizio Cicchitto, ex senatore del Psi e capogruppo di Forza Italia alla Camera, la comunicazione dell’esposto nei confronti di Meloni, Piantedosi, Nordio e Mantovano era un atto dovuto? “Secondo me, no. Se ogni esposto diventasse un avviso di garanzia le istituzioni sarebbero intasate. Lo Voi poteva aprire un fascicolo a carico di ignoti e poi fare accertamenti. O si ritiene che l’avvocato Li Gotti, visti i suoi rapporti con i servizi e altre realtà, ha informazioni straordinarie, oppure non si può avvisare mezzo governo”. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
Se ne è parlato anche su altri giornali
Nel centro congressi di via Alibert, a due passi dalle vetrine delle griffe di piazza di Spagna e via del Babuino, domattina, ore 9.30, si riunisce la direzione nazionale di Fratelli d’Italia. Con Francesco Lollobrigida ad aprire i lavori. (la Repubblica)
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev "L'opinione pubblica si chiede come mai i magistrati non abbiano a cuore la sicurezza dell'Italia. (Tiscali Notizie)
17 gennaio, venerdì, Chigi: presenti il sottosegretario Alfredo Mantovano, i ministri Tajani e Matteo Piantedosi, il capo della … (Il Fatto Quotidiano)
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Una propaganda che prova a sfruttare la vicenda dell’iscrizione nel registro dei reati fatta dalla procura di Roma e delegittimare una magistratura già indebolita. Con la frase «indagarmi è un danno alla nazione», Giorgia Meloni prova a legare il suo destino politico alle sorti della patria come novella Silvio Berlusconi. (Domani)
Sul caso Almasri "c'è un'indagine in corso e è stata anche spiegata la ragione per la quale in questo momento non è opportuno per rispetto proprio alla magistratura che il presidente vada in aula, del resto ha riferito già il collegamento Piantedosi. (Tiscali Notizie)
Al fine di tutelare il Paese, ha ritenuto di rimandare indietro Almasri". Antonio Di Pietro prende le difese di Giorgia Meloni sul caso Almasri, il capo della polizia giudiziaria libica accusato di essere un torturatore, arrestato e poi scarcerato dall’Italia. (ilmessaggero.it)