Mediobanca respinge Mps: “Operazione ostile”
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Un’offerta pubblica di acquisto non soltanto “ostile”, anche “priva di razionale industriale e finanziario, e dunque fortemente distruttiva di valore”. Se le parole hanno un peso, quelle con cui il cda di Mediobanca ha respinto la proposta del Monte dei Paschi certificano l’assoluta chiusura all’operazione messa in cantiere da piazza Salimbeni, evidenziando per giunta alcuni problemi di Mps. Mediobanca infatti ritiene che l’offerta “sia negativamente caratterizzata dalla difficoltà a determinare il valore intrinseco dell’azione” di Mps, “che presenta un patrimonio netto che fronteggia rilevanti attività fiscali, attività deteriorate e rischi di contenzioso legale (3,3 miliardi), indicatori di rischio peggiori rispetto alle altre banche italiane, rilevanti perdite pregresse, una marcata concentrazione geografica (70% filiali al centro-sud Italia) e di clientela (piccola media impresa), mancanza di fabbriche prodotto”. (il manifesto)
Su altri giornali
L'agenzia di rating Moody's ha confermato i propri rating suma ha tagliato l'outlook da "stabile" a "negativo" dopo l'OPS lanciata daLo si legge in una nota diffusa da Moody's in cui spiega che l'outlook è stato rivisto al ribasso per l'emittente a lungo termine e il debito senior non garantito, per "la pressione al ribasso sul merito di credito di Mediobanca che potrebbe derivare dalla combinazione con un gruppo più debole come MPS". (Teleborsa)
Ce ne sono già tre. Ieri l’ubiquo è comparso su Sky per dire la sua sul tentativo di scalata di Monte dei Paschi su Mediobanca, che l’ex manager sostiene possa essere raffigurata come una sorta di sfida Roma contro Milano. (Liberoquotidiano.it)
Da venerdì scorso se ne è concretizzata una, la più straordinaria e sorprendente: prendere Mediobanca! La mossa del cavallo per rompere l’impasse.Era venerdì 16 dicembre 2022, a Roma, quando l’amministratore delegato del Monte dei Paschi di Siena, Luigi Lovaglio, andò ad incontrare il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. (Corriere della Sera)
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Il titolo dell'istituto senese avanza dello 0,29% a 6,25 euro mentre Piazzetta Cuccia cede lo 0,22% a 15,82 euro. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
Ieri Piazzetta Cuccia ha definito ostile l’Offerta pubblica di scambio (Ops) arrivata da Siena. (LA NOTIZIA)
Incontro tra le organizzazioni sindacali e i rappresentanti del gruppo bancario di Piazzetta Cuccia, dopo l’annuncio dell’ops di Montepaschi. La posizione della Federazione autonoma bancari italiani «Come Fabi vigileremo costantemente e attentamente l’evolversi della situazione a tutela di tutte le lavoratrici e i lavoratori del gruppo Mediobanca». (FABI)