Cure costose e liste d’attesa infinite, la sanità in Italia non è un servizio: zero riforme, medici e infermieri da India e Cuba

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Il Riformista SALUTE

“Nulla sarà come prima” era la frase ricorrente durante il Covid, ma purtroppo le cose vanno diversamente. Se leggiamo bene i dati della prossima manovra economica l’incremento nominale previsto sul fondo sanitario non copre neanche il tasso di inflazione. Dunque le risorse che prevede il governo sono insufficienti a qualsiasi rilancio del servizio sanitario e collocano il nostro paese solo al 16esimo posto in Europa, raggiungendo – in termini di incidenza sul prodotto interno lordo – il punto più basso degli ultimi dieci anni. (Il Riformista)

Su altre fonti

«Il disegno di legge sulla manovra 2025 – ha dichiarato Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe – è molto lontano dalle necessità della sanità pubblica: le risorse stanziate non bastano a risollevare un Servizio sanitario nazionale (Ssn) in grave affanno, sono ampiamente insufficienti per finanziare tutte le misure previste dalla manovra e mancano all’appello priorità rilevanti per la tenuta della sanità pubblica». (Sanità24)

Il Presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini si è espresso sulla possibile modifica dello Statuto della FIGC, indicando le sue sensazioni in vista della prossima riunione per decidere in merito. (Inter-News)

La prima riguarda il personale che, demotivato, sta andando via del Servizio Sanitario Pubblico. Servono riconoscimenti economici. Poi occorre sanare la frattura tra Nord e Sud", dice Nino Cartabellotta, medico specialista in Gastroenterologia e in Medicina Interna, e presidente della Fondazione GIMBE, intervistato da Elvira Naselli (la Repubblica)

I critici confrontano l’aumento assoluto delle risorse destinate dalla manovra alla sanità con l’inflazione e con il Pil per sostenerne l'insufficienza. Ma bisogna considerare anche altri aspetti. Il Canto Libero di Sacconi pubblicato su QN Perché critico chi critica le risorse stanziate per la sanità (Start Magazine)

Spesso per distrazione ce ne dimentichiamo, soprattutto ora che siamo tornati alla normalità, riuscendo a rimuovere la grande paura che ci aveva annichilito durante la pandemia. – La sanità pubblica oggi è una delle priorità per il nostro Paese. (LA NAZIONE)

William Raffaeli, medico, anestesista esperto in terapia del dolore, gi direttore dell'Unit Operativa di Terapia Antalgica e Cure palliative (Hospice) presso l'Ospedale Infermi di Rimini, presidente .. (Virgilio)