«Influenza australiana può sviluppare danni cerebrali, così come le altre. Non è l'unica»: l'allarme degli esperti
«L'influenza è una malattia sistemica, guai a definirla 'banale'». Massimo Andreoni, professore emerito di Malattie infettive dell'Università di Roma Tor Vergata e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive tropicali (Simit), alza al massimo l'asticella dell'attenzione per quanto riguarda l'influenza, a margine della presentazione della campagna di sensibilizzazione dalla protezione dalle infezioni stagionali promossa da Pfizer, che si è tenuta lunedì 4 novembre a Roma. (leggo.it)
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Il primo caso di influenza da virus A H3N2 a Genova, con un ricovero in infettivologia al Policlinico San Martino, sta già impensierendo, soprattutto, come scrive Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova per la predominanza di "un quadro neurologico, a dimostrazione del tropismo di H3N2 per tanti organi tra cui i polmoni e il cervello". (L'HuffPost)
L’annuncio era stato dato dal direttore di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, Matteo Bassetti: «Primo caso di influenza da virus H3N2», aveva comunicato il 1° novembre. L’H3N2 è un sottotipo dell’influenza stagionale noto come «australiano» che è responsabile di milioni di infezioni e migliaia di ricoveri nell’emisfero australe. (Open)
Non è questo il caso dell’influenza australiana, anche se il virus AH3N2 che la contraddistingue presenta sicuramente caratteristiche di immunoevasività, ovvero può essere meno facile da affrontare da parte del sistema difensivo dell’organismo. (QuiFinanza)
Nessun allarme, i casi sono davvero esigui: tutte le informazioni sulla patologia È definita australiana per l’ondata di casi che ha travolto il paese del Pacifico. Ma in realtà, il suo nome ‘tecnico’ è influenza H3N2, denominazione presa proprio dalla classificazione del virus in questione. (L'Unità)
Sintomi e pericolosità Negli ultimi giorni, in Italia sono stati isolati i primi casi di influenza A-H3N2, detta “australiana,” che in Australia ha causato una delle stagioni influenzali più pesanti degli ultimi dieci anni. (Tp24)
Le complicazioni più gravi e frequenti sono però quelle respiratorie, in particolare polmonari, che hanno causato la maggior parte dei ricoveri durante il passaggio nell'emisfero australe nei mesi scorsi. (RaiNews)