Manifestazione Europa, Campidoglio risponde a opposizioni: "Zetema usata anche per eventi centrodestra"

"C'è stata una interpretazione sbagliata: non è che il promotore era Michele Serra e noi siamo diventati l'organizzatore: Serra ha lanciato un appello, che è stato fatto proprio da Roma Capitale e dai sindaci e si è generata una manifestazione". Lo ha dichiarato ieri in commissione Trasparenza il capo segreteria del sindaco di Roma Roberto Gualtieri Albino Ruberti, rispondendo alla richiesta di informazioni da parte di centrodestra e Movimento 5 Stelle sull'organizzazione della manifestazione per l'Europa del 15 marzo. (Fanpage.it)
La notizia riportata su altri giornali
Dopo il caso Roma, il caso e i sospetti che porta con sé del sottile discrimine tra “manifestazioni “istituzionali” e “non politiche”, e la connessione con la spesa di denaro pubblico sostenuta per organizzare e sponsorizzare l’evento, si sposta dalla capitale a Bologna. (Secolo d'Italia)
La piazza per l’Europa di Bologna, nata dall’appello dei sindaci Matteo Lepore e Sara Funaro, segue quella di Roma in cui «c’erano cittadini senza nessuna bandiera politica, ma cittadini con l’unica bandiera dell’Europa», spiega la sindaca di Firenze. (La Repubblica Firenze.it)
Francesco Storace 23 marzo 2025 (Liberoquotidiano.it)

Infatti, i cittadini sarebbero stati privati di 350mila euro di soldi pubblici per trasferire dalle casse del Campidoglio a quelli di ‘Repubblica’ e dei suoi ospiti della sua iniziativa di parte e di partito denari di tutti". (Civonline)
«Oggi, più che mai, sentiamo l’urgenza di impegnarci a promuovere e difendere i valori che ci hanno uniti in questi decenni: democrazia, pace, giustizia sociale e rispetto per l’ambiente», scrivono sindaca e sindaco di Firenze e Bologna, Sara Funaro e Matteo Lepore. (il manifesto)
BOLOGNA – Il 6 aprile, nella piazza per l’Europa bis, lanciata dai sindaci di Bologna e Firenze, Matteo Lepore e Sara Funaro, porterà in piazza Nettuno la bandiera indaco “più grande d’Italia” e un’idea di un’Europa di pace, diritti, partecipazione, senso di appartenenza «quest’ultimo ciò che manca di più alla comunità europea» dice Chiara Pazzaglia, la presidente provinciale delle Acli, che ave… (La Repubblica)