Benigni vola negli ascolti: oltre 4 milioni di telespettatori pari al 28.1% di share. Scotti su Canale 5 fermo all'11,9%

Boom di ascolti per il ritorno in televisione di Roberto Benigni. Hanno ascoltato la sua «lezione» 4 milioni 396mila spettatori, pari al 28.1% di share. «Il Sogno», la serata evento che Roberto Benigni ha dedicato all'Europa, andato in onda in diretta su Rai 1 è stto trasmesso anche in Eurovisione, in contemporanea su Radio 2 e in streaming su RaiPlay. La seconda trasmissione più vista della serata è stata «Lo Show dei Record», condotta da Gerry Scotti su Canale 5 e che ha conquistato 1.707.000 spettatori e l' 11,9% di share mentre Rai3 con «Chi l'ha Visto?» ha totalizzato 1.529.000 spettatori e il 9,6% di share. (Corriere della Sera)
Se ne è parlato anche su altri giornali
Chissà mai se il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, mentre citava e criticava in Parlamento il Manifesto di Ventotene, aveva presente che la sera stessa, sul primo canale nazionale, Roberto Benigni avrebbe dedicato a quel testo una magistrale lectio seguita da milioni di italiani? E chissà, poi, cosa deve aver pensato Roberto Benigni a calcare il palco, per quasi due ore e mezza, in diretta, dopo quel “promo” involontario che ha scatenato una bagarre alla Camera, balzando in testa all’agenda dei tg della sera? Nell’Anteprima a “Il sogno”, l’unica parte pre-registrata dell’evento, Benigni si fa passare un foglio col lungo monologo, ma è questa anche l’unica parte veramente “teatrale” dello spettacolo. (Famiglia Cristiana)
La sinistra autoritaria in crisi di prospettive riscopre la polvere dei miti sovietici, autoritari e incarica i suoi giullari d’ordine di imporli. (Nicola Porro)
L’opposizione si metta d’accordo con se stessa, noi facciamo i complimenti ai vertici Rai per la scelta”. Lo afferma il presidente di Noi moderati Maurizio Lupi, componente della Vigilanza Rai. (Civonline)
Torna su Rai 1 dopo dieci anni. Roberto Benigni stasera in tv, mercoledì 19 marzo, presenta “Il Sogno”, uno show evento fatto di «stupore, sorpresa, verità e bellezza», come ha dichiarato lo stesso Benigni al Festival di Sanremo 2025, che racconta: «Nello spettacolo si parlerà di noi, dell'Europa, del mondo, della nostra vita. (ilmessaggero.it)
È tornato di moda parlare del Manifesto di Ventotene del 1941, firmato da Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni. Giorgia Meloni, vestale del neoliberismo filobancario, l’ha attaccato e Roberto Benigni, aedo del pensiero unico liberal-progressista, l’ha celebrato. (Il Giornale d'Italia)
Sognoo son desto? Se lo chiedeva Roberto Benigni su Rai1, in eurovisione come il Festival di Sanremo, e se lo chiedeva anche il telespettatore mentre il monologo dopo due ore filate si avvicinava pericolosamente alla mezzanotte. (Il Fatto Quotidiano)