Noterelle storiche sulla violenza contro le donne

Noterelle storiche sulla violenza contro le donne Ogni anno, il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. È stata istituita dall’Onu nel 1999, per commemorare la vita, l’attivismo e soprattutto il coraggio di tre sorelle: Patria, Maria Teresa e Minerva Mirabal, soprannominate “mariposas” (farfalle), che hanno lottato coraggiosamente per la libertà del loro paese, la Repubblica Dominicana soffocata dalla dittatura del generale Rafael Trujilo. (Start Magazine)

Su altri giornali

Parliamo spesso del fenomeno più acuto e più grave, ovvero il femminicidio – 96 donne uccise in Italia nel 2024, 82 in contesti di relazioni affettive e 51 dal partner o ex partner - ma quanti piccoli e grandi gesti che facciamo ogni giorno sono connotati da una cultura ancora profondamente patriarcale? Il ministro dell'istruzione e del merito Valditara ha detto che il patriarcato è finito e che l'ideologia non serve nel contrasto alla violenza contro le donne. (La Pressa)

«Siamo ancora troppo deboli, manca il vero senso di rispetto verso le donne e questo ci espone al rischio di dover subire comportamenti violenti che spesse volte degenerano in situazioni irreversibili. (L'Unione Sarda.it)

Negli ultimi anni il 25 novembre ha trovato nuova forza. Il femminicidio stesso, nella sua i… (La Repubblica)

Quest’anno la ricorrenza rappresenta l’occasione di un evento a valenza più simbolica e culturale che tecnico scientifica. (Normanno.com)

Ogni anno, migliaia di donne subiscono violenze fisiche, psicologiche ed economiche. (Liberoquotidiano.it)

Anche la nostra piccola porzione di mondo non é esente da questo triste paradosso, nonostante qualcuno affermi che da noi non è poi così male rispetto ad altrove. Una ricorrenza importante, dal momento che il nostro è un mondo in cui troppi uomini desiderano le donne disperatamente, fino al paradosso di odiarle e di volerle morte, piuttosto che lontane da loro. (ilgazzettino.it)