Intesa in maggioranza sul "riarmo nazionale"

Intesa in maggioranza sul riarmo nazionale

Lavori in corso. Giorgia Meloni si prepara al discorso alle Camere dove presenterà la posizione italiana in vista del Consiglio europeo di giovedì prossimo. Un intervento in cui dovrà trovare il punto di equilibrio tra le diverse sensibilità interne alla maggioranza e, al contempo, provare a dialogare con le tante anime che si registrano nell'opposizione. La parola d'ordine e il punto di caduta su cui la maggioranza di centrodestra si ricompatterà sono già definiti: l'Italia è pronta a lavorare su un salto di qualità dei suoi sistemi di difesa, attraverso un piano di investimenti gestito dall'esecutivo. (il Giornale)

Se ne è parlato anche su altri giornali

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni domani al Senato per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo di Bruxelles del 20-21 marzo. Rafforzare la sicurezza interna ed esterna dell’Unione, ma nell’ottica di un’alleanza Nato dalla quale non si può prescindere. (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)

Minuti per la lettura È una giornata di riflessione tra Palazzo Chigi e il Nazareno. Maggioranza e opposizione studiano le risoluzioni per contenere le differenze all’interno delle rispettive coalizioni in vista delle comunicazioni della premier alle Camere. (Quotidiano del Sud)

Non sarà il centrodestra a dividersi domani e dopodomani, in parlamento, sulla politica estera e militare e sul modo in cui aiutare l’Ucraina. Lo faranno ancora una volta le opposizioni. Alcune delle quali – vedi Azione di Carlo Calenda – avrebbero ottimi motivi per votare insieme alla maggioranza in favore della linea che sarà esposta in aula da Giorgia Meloni (Liberoquotidiano.it)

Ucraina, Meloni domani al Senato: sostegno a Kiev, rinforzare difesa in quadro Nato

I rapporti con Donald Trump e i casi Almasri e Paragon. Dopo un’infinità di appelli delle opposizioni, Giorgia Meloni torna finalmente in Parlamento. (La Stampa)

Non è escluso che Meloni decida di incontrare i sue due vice, Antonio Tajani e Matteo Salvini, per evitare spaccature e tensioni nelle aule di Montecitorio e Palazzo Madama. Dopo alcuni mesi la presidente del Consiglio Giorgia Meloni torna in Parlamento per mettere in chiaro quali sono i punti fermi della politica estera del governo. (Today.it)

Leggi tutta la notizia Rafforzare la sicurezza interna ed esterna dell'Unione,... (Virgilio)