Da Citaroni a Caprari, quando i raccattapalle diventano protagonisti in campo
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Il titolo di raccattapalle più famoso d’Italia lo detiene da una cinquantina d’anni Domenico Citaroni da Ascoli. In un pomeriggio di gennaio del 1975 si mise in testa di aiutare Costantino Rozzi e Carlo Mazzone a rimanere in serie A. L’occasione gli capitò quando Beppe Savoldi, implacabile cannoniere del Bologna (aveva già fatto doppietta quel giorno, il risultato era di 1-3), evitò il portiere G… (la Repubblica)
Su altri giornali
Il tecnico del Cagliari Davide Nicola è intervenuto in conferenza stampa in seguito alla disfatta conseguita con il Bologna di Italiano. Vi proponiamo un estratto delle sue dichiarazioni in merito a Leonardo Pavoletti riprese da Tuttomercatoweb. (CagliariNews24.com)
Chi lo dice che il portiere è sempre solo? In effetti per dare una mano non serve essere in tanti, basta la compagnia giusta. – “Buttati a destra, vedrai che la pari”. (il Resto del Carlino)
«Anche per me lo tirerà lì». È il veloce dialogo tra Jonathan Klinsmann, portiere del Cesena e figlio 27enne dell’ex attaccante Jurgen, e il giovanissimo raccattapalle, Ivan, di 12 anni, che gioca nel settore giovanile del club bianconero. (Corriere della Sera)
"Calcia alla tua destra", il suggerimento vincente di Ivan a Klinsmann. Che gli regala la maglia Come rivela il club romagnolo ci sarebbe anche lo zampino di Ivan, uno dei ragazzi scelti per fare da raccattapalle nel match e appostato alle spalle del portiere statunitense al momento del rigore del centravanti campano. (TUTTO mercato WEB)
(Adnkronos) – La nuova autopsia sul corpo di Liliana Resinovich, la 63enne sparita il 14 dicembre del 2021 e ritrovata morta il 5 gennaio 2022, impone alla procura di Trieste “una profonda rivalutazione dell’intero procedimento, forse con eventuali nuovi accertamenti aut acquisizioni”. (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)
Da anni circola in rete il video dei minuti finali di Watford-Leicester di Championship 2012-2013 (la serie B inglese) in cui gli ospiti si fanno parare un rigore decisivo e sul ribaltamento di fronte la squadra di Gianfranco Zola segna il gol che vale l’accesso alla finale play-off, tra il delirio del pubblico che festoso deborda sul terreno di gioco. (Corriere Romagna)