Antonio Marotta, quel poliziotto dialogante con la faccia rossa di vernice che non perde la fiducia

«Ragazzi, ora basta scherzare che l’8 marzo ne abbiamo un’altra di manifestazione». Antonio Marotta pensa già al futuro e non fa una piega il giorno dopo il lancio di uova e vernice davanti alla Prefettura. Persino su quello pieno di vernice rossa che si è preso in faccia, lui minimizza. Parlando coi suoi non perde il suo atteggiamento pacato: «L’importante è che nessuno si sia fatto male». È c… (La Repubblica)

Ne parlano anche altri media

«Non accettiamo lezioni, in particolare da una destra di governo che quotidianamente utilizza le istituzioni democratiche per tornaconti di partito e per promuovere una chiara e mirata strategia della tensione». (Corriere)

Mattia Sartori, uno degli ex leader delle Sardine, ora consigliere comunale Pd a Bologna, è stato contestato alla manifestazione pro-Palestina di venerdì scorso. Nel video diffuso su social cambiarerotta_bologna e osa. (La Stampa)

In piazza San Francesco, alla partenza, c’erano circa 200 persone, alcune assolutamente pacifiche con i garofani rossi da dare alla polizia. Erano presenti i collettivi delle scuole e c’erano ‘Cambiare rotta’ e ‘Osa’. (il Resto del Carlino)

I lanci di vernice rossa, gli slogan contro Israele, contro il governo e contro il Pd, il tentativo da parte degli organizzatori della manifestazione di allontanarlo dal corteo, però, sono immagini che non si cancellano. (Corriere)

Alla manifestazione c’era anche il consigliere comunale del Pd Mattia Santori, contro cui gli studenti hanno indirizzato dei cori. (Liberoquotidiano.it)

Di Claudio Bozza «A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro che ti epura». Quanta verità c’era nelle parole di Pietro Nenni. (Corriere della Sera)