I tre anni di guerra nel cuore dell'Europa

Era il 24 febbraio 2022 quando Vladimir Putin ordinò l'invasione dell'Ucraina, cambiando la traiettoria dell'Europa e dell'Occidente. Le sirene antiaeree entrano per la prima volta in funzione a Kiev: il presidente russo giustifica l'invasione come una "operazione speciale" per "denazificare" e "smilitarizzare" l'Ucraina. Stati Uniti ed Europa si schierano al fianco del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. (ANSA Brasil)
Ne parlano anche altre fonti
Oleksandra Romantsova (1985) è direttrice esecutiva del Center for Civil Liberties a Kiev, ong a cui è stato assegnato il Premio Nobel per la Pace nel 2022, insieme all'organizzazione russa Memorial e all'attivista bielorusso per i diritti umani Ales Bialiatski (tutt’ora in carcere). (Voxeurop.eu)
Partiamo dalle dimensioni economiche. La Russia ha oggi un Prodotto interno lordo (Pil) stimato in poco più di 2.000 miliardi di dollari – l’Italia ha un valore di 2.200 miliardi – e l’Ucraina ha un decimo delle dimensioni russe, intorno ai 200 miliardi di dollari. (Valori.it)
“Cadaveri, cadaveri, cadaveri dei nostri combattenti. Li vedi ovunque… Giacciono già in due o tre strati, vicino ai feriti. Un persistente odore di cadaveri e il sentore di carne in putrefazione dei feriti riempivano la cantina… Prendiamo territori, ma a un prezzo esorbitante”. (Dailycases)

Di Yari Lepre Marrani – (Notizie Geopolitiche)
Nel fine settimana la recrudescenza dei bombardamenti russi contro obiettivi civili in Ucraina nel Donetsk, a Kharkiv, a Odessa, ha aggiunto con crudeltà nuove vittime innocenti al tragico bilancio della guerra. (L'HuffPost)
Solo una cosa mi spaventa più di Trump: la prosecuzione della guerra, il riarmo indiscriminato, le persone che muoiono. Anzi, spero di averla capita male, diciamo così. (Corriere della Sera)