Biancaneve: analogie e differenze tra live action e il film d'animazione Disney

Biancaneve: analogie e differenze tra live action e il film d'animazione Disney

Tra tante polemiche (in parte come sempre sterili) è arrivato al cinema Biancaneve il live action tratto dall'omonimo Classico Disney del 1937, primo lungometraggio d'animazione della storia a sua volta adattamento della fiaba tedesca dei Fratelli Grimm. Come di consueto oramai sulle pagine di Movieplayer vogliamo comparare le due versioni, ricordando che è un racconto talmente popolare da essere stato trasposto più volte sul grande schermo nel corso degli anni. (Movieplayer)

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Questa nuova Biancaneve è poco interessata all'amore e più all'empowerment femminile e alla giustizia sociale, del resto non c'è neanche un principe da sposare, qui il love interest, come dicono gli americani, è un bandito dal cuore ribelle che si oppone al regime e ruba alla regina per dare ai poveri (sì, in questa Biancaneve c'è anche un po' di Robin Hood, ma non facciamo confusione tra fiabe diverse). (Vanity Fair Italia)

Le prime voci in merito hanno iniziato a circolare nel lontano 2016 e la pubblicazione delle immagini rubate dal set nel 2023 – insieme ai rumors circolati – avevano già creato non poco scompiglio e malcontento, soprattutto per le scelte di modificare l’aspetto o le caratteristiche peculiari dei protagonisti. (GQ Italia)

Rachel Zegler pubblica una foto di sé come Biancaneve da bambina per cercare di suscitare qualche reazione ai fan, spronandoli dato che il remake Disney fatica nel weekend di apertura. (Movieplayer)

Disastro woke: Biancaneve è un flop al botteghino
Disastro woke: Biancaneve è un flop al botteghino

“Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?”. Rachel Zegler as Snow White in DISNEY's live-action SNOW WHITE. Photo courtesy of Disney. 2024 Disney Enterprises, Inc. All Rights Reserved. (Servizio Informazione Religiosa)

Rachel Zegler è Biancaneve nel nuovo live Action della Disney, accolto in modo molto negativo da pubblico e critica "Biancaneve" è lo specchio di una Disney in grande difficoltà (Today.it)

Circa 270 milioni investiti (escluso il denaro per il marketing), polemiche su polemiche, la premiere “nascosta” e le recriminazioni degli attori nani. Il remake live action di “Biancaneve” passerà alla storia come una delle produzioni più travagliate di sempre e non solo per l’impronta woke testimoniata dalla scelta della protagonista – la latina Rachel Zegler –, dalla sostituzione dei nani con delle creature magiche inclusive e ancora dall’assenza del maschio-ricco-eterosessuale principe azzurro. (il Giornale)