Cortei, Lepore: “Ringrazio la polizia e non accetto lezioni dalla destra: fanno solo strategia della tensione”

BOLOGNA "Non accettiamo lezioni, in particolare da una destra di governo che quotidianamente utilizza le istituzioni democratiche per tornaconti di partito e per promuovere una chiara e mirata strategia della tensione, fatta di dichiarazioni volgari, strumentalizzazioni continue, mancanza di leale collaborazione tra istituzioni stesse". È un passaggio di una lunga dichiarazione del sindaco di Bologna, Matteo Lepore, sulle polemiche a proposito del corteo di studenti venerdì in città (dove sono stati bruciati fogli coi volti di Giorgia Meloni, Enrico Letta, Matteo Salvini e Benjamin Netanyahu e sono state imbrattate le pareti della Prefettura). (La Repubblica)

Ne parlano anche altri giornali

«Non accettiamo lezioni, in particolare da una destra di governo che quotidianamente utilizza le istituzioni democratiche per tornaconti di partito e per promuovere una chiara e mirata strategia della tensione». (Corriere)

Ma il consigliere comunale del Pd Mattia Santori non mostra dubbi e incertezze sul suo ruolo di testimone di quanto accaduto venerdì pomeriggio nel corso del corteo studentesco che ha sfilato per le strade del centro storico. (Corriere)

Erano presenti i collettivi delle scuole e c’erano ‘Cambiare rotta’ e ‘Osa’. Mattia Santori, consigliere comunale del Pd e delegato del sindaco alle Politiche giovanili, al corteo degli studenti di venerdì sera lei è stato fatto allontanare. (il Resto del Carlino)

E un ringraziamento "agli uomini e alle donne che indossano la divisa nella nostra città perché svolgono con professionalità il loro lavoro, come nella giornata di venerdì. A loro va la mia vicinanza, a partire dal dirigente della Digos, Antonio Marotta, colpito" da uova e vernice. (il Resto del Carlino)

Alla manifestazione c’era anche il consigliere comunale del Pd Mattia Santori, contro cui gli studenti hanno indirizzato dei cori. (Liberoquotidiano.it)

Mattia Sartori, uno degli ex leader delle Sardine, ora consigliere comunale Pd a Bologna, è stato contestato alla manifestazione pro-Palestina di venerdì scorso. Nel video diffuso su social cambiarerotta_bologna e osa. (La Stampa)