Sbandieratori di sinistra: sabato sarà piazza "arlecchino". Per l'Europa, ma con un vessillo per ogni fazione

Altro che unità delle sinistre a sostegno dell'Europa per dire no alla guerra. La piazza del 15 marzo a Roma, nella cornice impegnativa di piazza del Popolo, lanciata settimane fa da Michele Serra, operazione in grande stile di Repubblica, con il passare dei giorni si è trasformata in un'arlecchinata. (Secolo d'Italia)
La notizia riportata su altri giornali
– LEGGI QUI – In particolare, colgo con soddisfazione l’annuncio di una prossima pubblicazione dei dati sulla qualità del servizio – presupposto per qualunque azione di monitoraggio – la notizia della riduzione, seppur parziale, del periodo di interruzione della linea FL6 nella prossima estate (dal 5 agosto anziché dal 12 luglio sino al 12 settembre), ma soprattutto la disponibilità ad avviare uno studio di fattibilità sull’istituzione di corse dedicate, senza fermate intermedie, tra le stazioni di Frosinone e Roma Termini”. (Frosinone News)
Lo ha detto Michele Serra, giornalista di Repubblica, nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione di sabato in piazza del Popolo a Roma. "Il fatto ci sia la possibilità di una piazza plurale non mi preoccupa, mi farebbe piacere, vuol dire che ci troviamo tutti intorno a un sentimento europeo, a domande e necessità" anche se "le risposte non sono univoche". (Tiscali Notizie)
Roma, 13 mar. - "Insieme a tanti altri sindaci, che ringrazio, abbiamo voluto raccogliere il bellissimo appello lanciato da Michele Serra sulla necessità e sull'urgenza di una grande manifestazione per l'Europa, per i suoi valori, i suoi principi, sarà una bellissima manifestazione popolare, democratica, europeista, per un'idea di un'Europa dei cittadini, penso che tanti sindaci saranno lì con la fascia per esprimere l'identità comune europea che è dentro la nostra civiltà. (Il Sole 24 ORE)
L’incrocio tra queste diverse visioni dell’Europa… Ma con questi ultimi sta schierato il tanghero neoeletto che invece dice che è nata per fregarlo, quindi è viva perché i morti non fregano. (la Repubblica)
È questo il presupposto del primo festival dedicato alla pace e alla gestione dei conflitti internazionali dal titolo "Lasciateci in pace". Un festival organizzato dall’amministrazione comunale e realizzato con un finanziamento ottenuto dal consiglio regionale nell’ambito delle iniziative per la Festa della Toscana 2024. (LA NAZIONE)
No, è proprio Michele Serra, la firma di Repubblica che sabato 15 marzo ha organizzato una manifestazione a Roma a favore di una "nuova" Europa. E no, l'effetto Serra non è l'emergenza climatica denunciata da Greta Thunberg, Extinction Rebellion, Ultima generazione e compagnia verde. (Liberoquotidiano.it)