Altro che cognome della madre, le donne guardano lo stipendio: 6600 euro in meno all'anno rispetto agli uomini

Altro che cognome della madre, le donne guardano lo stipendio: 6600 euro in meno all'anno rispetto agli uomini

La proposta di Dario Franceschini di dare ai figli solo il cognome della madre ha fatto tornare d’attualità la situazione delle donne in Italia nel contesto lavorativo. In media, sia nel settore pubblico che in quello privato, lo stipendio delle donne è inferiore di circa 6600 euro rispetto a quello degli uomini. Stipendio delle donne: quanto guadagnano in meno rispetto agli uomini La proposta di Franceschini sul cognome della madre per i figli Le reazioni alla proposta sul cognome della madre ai figli Stipendio delle donne: quanto guadagnano in meno rispetto agli uomini Il Corriere della Sera ha riportato l’ultimo Rapporto Inps (del settembre 2024), che prende in esame le retribuzioni lorde dei dipendenti pubblici e privati (esclusi i lavoratori domestici e agricoli). (Virgilio Notizie)

Ne parlano anche altri giornali

C’è già chi lo sta prendendo in giro e chi gli ribatte che i problemi sono ben altri, ma Dario Franceschini non ha tutti i torti quando propone una legge per dare ai figli che nasceranno il cognome della madre. (Corriere della Sera)

«Anziché creare infiniti problemi con la gestione dei doppi cognomi o con la scelta tra quello del padre e quello della madre» è il ragionamento di Franceschini che ha annunciato la volontà di presentare un nuovo testo «dopo secoli in cui i figli hanno preso il cognome del padre, stabiliamo che dalla nuova legge prenderanno il solo cognome della madre. (Il Sole 24 ORE)

Ieri si è dovuto assistere al solito harakiri del Pd che sempre più in difficoltà e alla disperata ricerca di visibilità (in maggioranza sanno farsi opposizione meglio che le stesse opposizioni tra Salvini, Tajani e Meloni e il Pd fatica a intervenire su qualsiasi argomento essendo spaccato al suo interno e caratterizzato da una politica dell'ignavia che si è palesata con il voto sul Rearm Europe e la vergognosa linea dell'astensione scelta dalla segretaria e non rispettata da metà delegazione, compreso il presidente del partito Bonaccini) se ne è uscito con Dario Franceschini e la pensata 'del giorno': ''risarcire'' le donne ''delle ingiustizie secolari'' subite dando ''solo il cognome della madre ai figli''. (il Dolomiti)

“Ma poi è il nome del nonno”. Cruciani sbertuccia l’idiozia di Franceschini

Il senatore ha motivato il suo slancio come “risarcimento per una ingiustizia secolare che ha avuto non solo un valore simbolico, ma è stata una delle fonti culturali e sociali delle diseguaglianze di genere”. (Virgilio Notizie)

È questo l'obiettivo del disegno di legge che Dario Franceschini presenterà al Senato nei prossimi giorni. L'ex ministro della Cultura, viene riferito, ne ha parlato questa mattina nel corso dell'assemblea dei senatori dem convocata per esaminare le proposte di legge all'esame della commissione Giustizia del Senato. (Corriere della Sera)

“Allora ragazzi, ultima follia della sinistra, ultima pazzia totale della serie ‘Le grandi priorità del Partito Democratico e della sinistra italiana’. Secondo questi, poi la cosa ovviamente non passerà mai, sarà obbligatorio mettere il cognome della madre, una sorta di risarcimento per l’ingiustizia secolare che avrebbero subito le donne. (Nicola Porro)