Il vertice Ue vota il riarmo ma sui finanziamenti restano le distanze

Il vertice Ue vota il riarmo ma sui finanziamenti restano le distanze

Il Libro Bianco con «l’orizzonte 2030», da una parte, e il ReArm Europe dall’altra - e i 27, per la prima volta, ne possono discutere in modo organico con le carte sul tavolo. Le posizioni d’ingresso però sono diverse, a volte divergenti e il negoziato deve ancora entrare nel vivo. Partiamo da ciò che unisce. Nelle bozze di conclusione i 27 - c’è anche l’Ungheria di Viktor Orban è nella partita - invitano «ad accelerare i lavori su tutti i fronti per aumentare in modo decisivo la prontezza di difesa dell’Europa entro i prossimi cinque anni». (Il Sole 24 ORE)

Su altri media

Appello al Parlamento UE per difendere il FEAMPA – Mentre Bruxelles si prepara a riscrivere le regole del bilancio pluriennale dell’Unione Europea, il settore della pesca e dell’acquacoltura alza la voce per evitare di essere sacrificato sull’altare delle semplificazioni finanziarie. (PesceInRete)

Bonelli (Avs): Rearm Europe cambia nome? Una grande presa in giro, il risultato è lo stesso (Liberoquotidiano.it)

Ha cambiato nome, ma i problemi rimangono. Si chiamerà ReArm Europe-Readiness 2030 il piano per il riarmo dei paesi dell’Unione Europea di Ursula von der Leyen. L’accento sulla data (il 2030) serve a rimarcare l’obiettivo di avere una difesa comune europea entro cinque anni. (Open)

Von der Leyen: ReArm Europe? E' diventato un concetto più ampio con il nome Readiness 2030
Von der Leyen: ReArm Europe? E' diventato un concetto più ampio con il nome Readiness 2030

Europa più Regno Unito sono popolati da circa 518 milioni di persone, di cui 110, donne comprese, hanno tra i 18 e i 34 anni, e i loro eserciti dispongono di 1,47 milioni di militari in servizio (1,75 milioni in riserva). (Il Fatto Quotidiano)

In altre parole, abbiamo concordato su come effettuare la spesa". È quanto ha annunciato ieri la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, al termine del vertice Ue nel quale è stato presentato il piano sulla difesa: il Libro Bianco con l'orizzonte 2030, da una parte, e il ReArm Europe dall'altra con l'obiettivo di mobilitare 800 miliardi di euro di investimenti in difesa. (LA STAMPA Finanza)

“La base della discussione di oggi era la presentazione del White Paper, che ha un nome che dice tutto e comprende un concetto più ampio Readiness 2030. Ovviamente, non c'è solo il finanziamento che include oltre, alla clausola di salvaguardia nazionale, anche l'elemento della sicurezza. (Il Sole 24 ORE)